venerdì 22 agosto 2008

Una settimana con gli Experience

20 Agosto/26 Agosto 1968

Martedì, 20 Agosto

Gli Experience suonano 2 concerti a The Mosque, a Richmond, Virginia.
Gruppi di supporto: Soft Machine, Eire Apparent.
Jimi è intervistato da Jan Bridge per il Richmond Times-dispatch, intervista pubblicata il giorno dopo.


Mercoledì, 21 Agosto

Gli Experience suonano 2 concerti al Civic Dome, Virginia Beach.
Gruppi di supporto: Soft Machine, Eire Apparent.


Giovedì, 22 Agosto

Gli Experience tornano a New York.

A New York gli Experience sottoscrivono documenti in riguardo la causa legale contro la PPX e altri, trasferendo il controllo finanziario dalla Yameta a Chandler e Jeffery.

Noel Redding ricorda:
Tutti i soldi fin dai primi giorni andavano alla Yameta nelle Bahamas, che era di proprietà della Caicos Trust, che a sua volta era associata alla Bank of Nova Scotia, la quale era controllata da chissà chi.
Era quindi praticamente impossibile rintracciare tutti passaggi di danaro, queste piccole compagnie off-shore sono posti dove la gente spedisce soldi che poi puntualmente spariscono.

Mitch Mitchell ricorda:
Le prime royalties che noi guadagnammo andarono alla Yameta, purtroppo non ci sono ricevute di questi soldi e io sicuramente non ho mai visto nulla dalla Yameta.


Venerdì, 23 Agosto

Gli Experience vengono intervistati da Annie Fisher per il Village Voice, l'intervista verrà pubblicata il 29 Agosto.

Gli Experience suonano al New York Rock Festival al Singer Bowl Flushing Meadows Park insieme a Janis Joplin and Big Brothers and The Holding Company, i Chambers Brothers e i Soft Machine. Di questo concerto esistono sia una registrazione audio, che una video.

Ricorda il legale della PPX:
Due dei miei clienti stavano preparando lo spettacolo. Quando uno di loro mi ha sussurrato nell'orecchio che il servizio di sicurezza non si era fatto vedere.
Il mio cliente e il suo partner decisero così di chiudere il box office, tanto comunque i biglietti erano stati venduti tutti.
Dovevo fare qualcosa, così scesi le scale e andai nel camerino di Jimi, dove c'erano anche Steve Weiss e Albert Grossman.
Jimi era molto tranquillo al contrario di Steve, dissi loro senza mezzi termini che avevamo solo una manciata di poliziotti in uniforme per il servizio d'ordine, non c'era nessun altro.
Non sapevo chi incolpare però se qualcuno del pubblico si fosse fatto male, noi eravamo responsabili e dovevamo fare qualcosa per evitare incidenti.
Mi appellai direttamente a Hendrix affinchè non incitasse il pubblico in nessun modo e chiesi che tutte le luci rimanessero accese durante lo show.
Fu un grande spettacolo. Nessuno si accorse che non c'era servizio di sicurezza, non ci furono ne incidenti ne feriti.



Ricorda Rae Warner dei Chambers Brothers:

Jimi era cambiato, era un uomo diverso. Voleva l'attenzione di tutti. Così al Singer Bowl, dal primo concerto della sera fino a quello prima dell'apparizione di Jimi (Janis Joplin), l'energia del pubblico era ormai scemata. Non c'era modo per lui di esprimersi così abbandonò presto il concerto. In genere tutti i concerti di quella serata durarono 45 minuti, in più Jimi di solito suonava per più di un'ora ma quella sera terminò prima, molto prima, e Jimi se ne andò trascinandosi dietro la chitarra.

Ricorda Willie Chambers dei Chambers Brothers:

Jimi sul palco si incazzò tantissimo con il pubblico perchè non gli prestava attenzione.


Sabato, 24 Agosto

Concerto al Bushnell Memorial Hall, Hartford, Connecticut.

Gruppi di supporto: Eire Apparent.

Gli Experience vengono intervistati da Henry B. McNulty per il Hartford Courant, pubblicata un paio di giorni dopo.


Domenica, 25 Agosto

Concerto al Carousel Theater, Framingham, Massachusetts.
Gruppi di supporto: Soft Machine, Eire Apparent.

Dopo il concerto Jimi guida per 5 ore fino a New York.



Lunedì, 26 Agosto

Concerto al Kennedy Stadium, Bridgeport, Connecticut.

Gruppi di supporto: Soft Machine, Eire Apparent.

Chas Chandler venne arrestato dopo il concerto e passò una notte in galera.
Questa è la sua versione:
Quando il concerto iniziò, tutte le luci rimasero accese nello stadio così mi avvicinai a un tizio con il walkie talkie presumendo che fosse uno dei tecnici. Gli chiesi se si potevano spegnere le luci e lui mi rispose "devi chiedere a quello là" indicandomi un personaggio piccolo e tarchiato.
Chiesi così "Puoi, per cortesia, spegnere le luci in platea?" e lui rispose "Ma va fanculo, ciccione"
"Cosa?" risposi.
E l'altro disse "arrestatelo!!!".
Mi ritrovai così in cella per ubriachezza molesta e avevo bevuto solo una lattina di Budweiser
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