giovedì 25 settembre 2008

THE JIMI HENDRIX EXPERIENCE. Bologna 26 maggio 1968, The soundboard tape

The Soundboard tape

Vi sono momenti nella vita di un fan che sono importanti. Momenti che ti ripagano delle fatiche, di anni di ricerche e a volte anche di delusioni. Il grande Bonanzi ha messo a segno un altro colpo: ha trovato la registrazione dal mixer, del concerto di Bologna.


Ecco qui di seguito l'intervista con l'autore della registrazione soundboard del concerto della Jimi Hendrix Experience al palasport di Bologna il 26 maggio 1968.
L'intervista e' stata effettuata il 20 maggio 2008 da Roberto Bonanzi.


D.Mi puoi parlare di quello che accadde esattamente 40 anni fa?

R.Quello che mi ricordo e' che, allora con il mio socio eravamo i concessionari di Semprini.
Semprini era una ditta di impianti di amplificazione, che allora era sicuramente la piu' conosciuta, perche' insieme a quella c'era il vecchio Geloso e Beanson(?), che pero' facevano impianti piccolini, non all'altezza di amplificare un palazzo dello sport.
Mi ricordo che Semprini da Milano ci chiamo'siccome eravamo i suoi concessionari sulla zona, per dirci che c'era questa amplificazione da fare al palazzo dello sport di Bologna a un certo Jimi Hendrix..che noi....io ti confesso non conoscevo assolutamente chi fosse, per me era uno dei lavori normali che ogni tanto ci passavano perche' eravamo i loro referenti sulla zona.
E mi ricordo che io partii da qui con meta' impianto perche' il mio socio era alla "Bussola" di Viareggio la sera prima con Mina per amplificare, perche' lui era sempre al seguito di lei.
Pero' con lei due casse e un amplificatore da 80w erano piu' che sufficenti, in qualsiasi tipo di locale andasse.
Mi ricordo che lo aspettai perche' lui la sera prima fini' lo spettacolo a Viareggio, poi parti' nella notte e arrivo' in tarda mattinata a Bologna con l'altra meta' dell'impianto.
Noi mettemmo assieme i due impianti e lo montammo, e mi ricordo che ci avevano detto che erano tre persone.
Ho messo tre microfoni sul palco...i D12..te li ricordi quelli quadrati della KG.
Ho messo tre aste con tre microfoni posizionati, uno nel centro, uno....perche'...c'erano..quattro Marshall,..cioe' due Marshall doppia cassa per la chitarra due Marshall doppia cassa per il basso.
Ne misi uno davanti..uno vicino al batterista pensando che potessero essere utili...che cantassero tutti e tre che facessero dei cori, non so, quindi ripeto non conoscendo niente....

D.Per cui notizie tecniche su come dovevi gestire la situazione non te ne avevano date.

R.No,no io avevo messo tre microfoni sapendo che erano tre persone, fine.
Poi quando sono arrivati...noi abbiamo provato l'impianto, funzionava tutto, poi il mio socio che era stanchissimo si e' addormenteto su una panchina(ride)e poi sentivo anche che russava nella registrazione e.....dopo siamo usciti un attimo per andare a mangiare qualcosa perche' avevamo finito di montare l'impianto: c'era un barettino li di fuori, abbiamo mangiato un paio di panini e poi ci siamo messi ad aspettare.
Dopo sono arrivati quei ragazzi che hanno suonato prima. No, prima sono arrivati loro, hanno provato l'impianto, hanno detto che andava tutto bene, Hendrix mi ha fatto togliere due microfoni perche' ha detto che non servivano, tanto cantava solo lui.
Me li ha fatti smontare, io li ho tolti, poi e' venuto li di fianco al palco dove io avevo messo la centralina e avevo messo il Revox.
Mi ha chiesto che cosa era quello.
Io gli ho detto che era l'eco(ride)perche' magari non mi dicesse che non dovevo registrare...no quello e' per creare l'eco, lui mi ha detto no niente eco io canto senza eco.
Va bene io lo tengo spento e ho fatto cosi'...(mima il gesto di pigiare il tasto di arresto), poi quando hanno cominciato ho fatto partire il registratore, perche' era una mania per me..., ripeto io ho registrato lui non perche' sapevo che c'era Jimi Hendrix...no perche' io dove andavo registravo tutto.

D.Quindi per te Hendrix era una persona totalmente sconosciuta.

R.No,mai sentito nominare,..cioe' sentito nominare ma non sapevo niente, dopo poi sono rimasto entusiasta quando l'ho visto suonare...cioe' io i pezzi Foxy Lady e Hey Joe li conoscevo, pero' non mi figuravo questo personaggio, li sentivo..questi gruppetti qui, li suonavano...e allora dopo sono rimasto impressionato quando...lui aveva solo il wah-wah da quello che mi ricordo perche'per fare distorcere la chitarra, puntava la paletta della Stratocaster contro il Marshall, la puntava sopra la cassa in modo che andasse in distorsione, Whuuu...Whuuu

D.Da come viene evidenziato da altre registrazioni, Jimi si rivolge al pubblico dicendo che alcuni pezzi non li puo' fare perche' ha problemi di tensione(potenza elettrica).

R.Si c'erano degli alti e bassi, sbalzi di corrente, ma l'impianto Semprini aveva uno stabilizzatore con un'escursione di 30w e dovevamo tenerlo d'occhio perche' con la lancetta si vedeva che la corrente era bassa la tiravo su.

D.Come abbiamo modo di sentire dalla registrazione, Jimi come effetti usa solo il wah wah.

R.Io mi ricordo che con la paletta puntava verso la cassa facendo whuuu.whuu..poi sono rimasto entusiasta quando suonava con i denti, non mi aspettavo mai di vedere questo...sembrava che se la mangiasse, la mordeva....ero li'sotto di lui.

D.Hai avuto la possibilita'di parlargli prima dopo lo show.

R.Si lui prima quando ha provato l'impianto adesso si chiama soundcheck ha sentito che si sentiva bene e' venuto li' ha guardato come eravamo disposti e poi e' andato nei camerini.

D.Hai avuto richieste particolari .

R.No lui mi ha fatto togliere via due microfoni, io li avevo messi anche perche' cosi' sarebbe venuta meglio la registrazione se avessi potuto disporre di tre fonti invece di una sola, perche' quello che c'e' e' entrato tutto nel suo microfono, e dopo un'altra cosa che mi ricordo alla fine..ecco tu mi parli di uno spettacolo serale..io ti giuro ci ho pensato tanto ma di uno spettacolo serale per me non c'e' stato.
Io mi ricordo che quando e' finito loro sono scappati nel camerino, noi abbiamo smontato la roba, poi siamo andati a salutarli e una cosa che mi ricordo e' che c'era il batterista che con le bacchette che ci dava su una sedia (mima l'azione-ride), si vede che non aveva ancora scaricato tuta la tensione.
Poi li abbiamo salutati e siamo venuti via,quindi escludo, sai la memoria dopo quaranta anni pero' al 95% che noi abbiamo smontato e siamo andati via.

D.Come partecipazione di pubblico.

R.Non era pieno ma molto partecipe

D.Mi puoi dire i mezzi usati per la registrazione.

R.Il registratore un Revox, la bobina Geloso, recuperata al volo perche' non eravamo partiti con l'intenzione di registrare pero' all'ultimo momento la prima bobina che abbiamo avuto fra le mani..io ho iniziato a 14 anni a fare questo mestiere ora ne ho 66 all'inizio lo facevo solo d'estate perche' andavo a scuola poi e' diventato il mio lavoro a tempo pieno fino ad ora.
L'ultima e unica volta che ho sentito il nastro e' stato 20 anni fa assieme ad alcuni amici..ora tocca a te..


Io, M. Comandini, E. De Pascale, R. Bonanzi, Silvano Martini e Cico.
Alla conferenza di Città della Pieve
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