lunedì 8 settembre 2008

Una settimana con gli Experience

04Settembre/11 Settembre

Mercoledì, 04 Settembre


Gli Experience suonano al Memorial Coliseum di Phoenix in Arizona.
Gruppi di supporto:
Soft Machine, Eire Appearent e Vanilla Fudge



Ricorda RON TERRY (BOOKING AGENT)
Ricevetti una telefonata da Mike Jeffery che si lamentava dicendo che Jimi non voleva più i Vanilla Fudge nello spettacolo. Chiesi allora a Jeffery di lasciarmi parlare con Jimi, personalmente.
Volevo far leva sul suo senso di competizione.
“Guarda” gli dissi “ti stai comportando come una fottuta fighetta, vuoi fare la prima donna? Loro hanno avuto delle buone serate, tu qualcuna meno, può capitare... Impegnati di più, fagli vedere quello che sai fare”.
Subito mi mandò a fare in culo, ma poi, tornò indietro a scusarsi e mi disse
“OK vedremo cosa succederà stasera”.
Quella sera a Phoenix i Vanilla Fudge suonarono veramente bene.
Hendrix salì sul palco con il fuoco che gli usciva dalle orecchie, stava fumando.Fin dalle prime note mostrò a tutti chi era Jimi Hendrix e quando il concerto finì, mentre si dirigeva nei camerini mi vide e mi disse
“Questo è il modo che intendo, per suonare”


Giovedì, 05 Settembre

Gli Experience tornano a Los Angeles e per prima cosa passano dagli uffici della Warner Brothers per alcune pratiche.

Alla sera tengono un concerto allo Swing Auditorium di San Bernardino.
Gruppi di supporto:
Soft Machine, Eire Appearent e Vanilla Fudge


Dopo il concerto, gli Experience finiscono la serata insieme ad Eric Burdon al Whiskey A Go Go, noto locale di Los Angeles.

Venerdì, 06 Settembre

Gli Experience si trasferiscono a Seattle, Washington dove tengono un concerto al Centre Coliseum.
Gruppi di supporto:
Soft Machine, Eire Appearent e Vanilla Fudge


Jimi è nella sua città natale e ne approfitta per una visita alla famiglia.

Ricorda Pearl Hendrix:
Io, nonna e Allen quando andavamo ai concerti di Jimi, mettevamo sempre dei tappi per le orecchie, ma nonostante ciò non potevamo sopportare le vibrazioni fisiche prodotte dal rumore, che facevano tremare anche le nostre ossa.
Quando Jimi veniva a Seattle per dei concerti, voleva passare il tempo con la famiglia e dormire a casa del padre, ma i suoi produttori non lo permettevano.
Si giunse allora ad un compromesso, Jimi avrebbe potuto dormire a casa del padre solo se una guardia del corpo fosse rimasta per sorvegliare Jimi.


Ricorda JANIE HENDRIX:
Mi ricordo del suo grande cappello e mantello. Sapeva che mi piaceva Batman e dopo il concerto mi portò nella hall del suo albergo e mi avvolse nel suo mantello mentre canticchiava il motivetto di Batman poi mi prese in braccio e mi fece girare. Ci divertimmo un sacco. Quando mi fece vedere la sua stanza d’albergo, notai che in un posacenere c’era una catenella con un cuoricino di agata. Gli chiesi cosa fosse e lui rispose “ Ah quello? Quello è per te, l’ho preso per te” e me lo regalò insieme ad una sua foto.
La gente, già allora faceva commenti del tipo “tu sei la sorellastra, oppure, lui è solo il tuo fratellastro”, gli chiesi allora cosa significasse e lui rispose “No, tu sei mia sorella e lo sarai sempre. Sei la mia unica sorella” Fu un momento speciale per me.
Quando ci dirigemmo verso la Limousine che lo attendeva mi prese per mano e c’era tutta quella gente che voleva un suo autografo ma lui non lasciò mai la mia mano.

Sabato, 07 Settembre

Concerto al Pacific Coliseum di Vancouver (Canada)
Gruppi di supporto:
Soft Machine, Eire Appearent e Vanilla Fudge.


Jimi guida da Seattle a Vancouver con la famiglia.

Ricorda JANIE HENDRIX:
Dopo Seattle, Jimi doveva suonare a Vancouver.
Tutta la famiglia salì sull’auto che Jimi ci aveva regalato l’anno prima.
Eravamo felici di fare quel viaggio tutti assieme.

All’aeroporto di Vancouver Noel e Mitch incontrano i membri degli Spooky Tooth.

Ricorda MIKE KELLIE (BATTERISTA DEGLI SPOOKY TOOTH)
Eravamo in tournè in Canada quando all’aeroporto di Vancouver ci imbattemo negli Experience.
Mi ricordo che Noel , per ingannare l’attesa, mi invitò in una cabina telefonica. Non capivo ma lo seguì. Arrivati là, dalla sua 24ore tirò fuori uno spinello che ci fumammo subito.
Noel è sempre stato un bravo ragazzo, molto cordiale e generoso, ma quello che mi sorprese e impressionò era che girava con una 24ore, a quei tempi, segno tangibile del successo.





Gli Experience vengono intervistati da Terry david Mullingan per la Tv CBC, nel corso di questa intervista Jimi annuncia l'uscita del suo prossimo album "Electric Ladyland"

Domenica, 08 Settembre

Concerto al Coliseum di Spokane.
Gruppi di supporto:
Soft Machine, Eire Appearent e Vanilla Fudge.


Ricorda RON TERRY:
Le nostre stanze non erano ancora pronte così andammo al bar dell’hotel.
Eravamo lì tranquilli, bevendo qualcosa, quando un uomo d’affari in giacca e cravatta rivolgendosi a Mitch, disse “Signorina, potrebbe passarmi il latte?”
Mitch s’incazzò tantissimo e stava per saltargli adosso.
“Ti faccio vedere io se sono una sfottuta signorina”
Fortunatamente lo fermai e lo calmai.
Dopo il viaggio Mitch era molto stanco e quel tizio aveva scelto il momento sbagliato per la sua battuta.

Prima del concerto Jimi viene intervistato da John Bates per il Sposane Daily Chronicle, intervista pubblicata il giorno successivo.

Lunedì, 09 Settembre

Concerto al Memorial Coliseum di Portland nell’Oregon.
Gruppi di supporto:
Soft Machine, Eire Appearent e Vanilla Fudge.


Martedì, 10 Settembre

Gli Experience tornano a Los Angeles e affittano una villa a Beverly Hills in Benedict Canyon Road.
Per tutto il periodo del soggiorno californiano Jimi e Buddy Miles sono compagni inseparabili.

Ricorda BUDDY MILES:
Il nostro vicino di casa era Buddy Ebsen (attore). La figlia di Marlene Dietrich abitava nella villa accanto.
Facevamo festa tutti i giorni e combinavamo un sacco di scemenze.
Una sera stavo facendomi la doccia, quando qualcuno bussò alla mia porta, era Jimi con una parrucca bionda e un reggiseno.
In falsetto mi disse “Buddy?” e io risposi “entra pure James” e lui “perché non andiamo in piscina?”.
Arrivati là mi tuffai in piscina e lo spruzzo d’acqua gli fece cadere la parrucca. Facevamo cazzate come questa e ci pisciavamo addosso dal ridere.

Mercoledì, 11 settembre

Photo session per la rivista Life.

Ricorda NOEL REDDING:
Jimi, in quel periodo a Los Angeles, aggredì un paio di ragazze, colpendole con un mattone o roba del genere.
Una di loro fu aggredita perché entro nella mia stanza invece che la sua.

Ricorda ERIC BURDON:
Cerano due omaccioni di colore che facevano da guardia del corpo a Jimi. Stavano lì a guardare mentre lui si faceva quelle ragazze. Era l’inizio della fine.

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