domenica 12 luglio 2009

Jimi Hendrix e il blues (Parte 2)

Continua dall'articolo precedente (Jimi Hendrix e il Blues _ A blues (r)evolution_)

Nel 1969, Jimi è insofferente verso gli Experience.
Già dal mese di gennaio la stampa aveva cominciato a ventilare l'ipotesi di un'imminente scioglimento del gruppo.
Jimi voleva sperimentare, avere più tempo per cercare nuove strade musicali da esplorare.
Ancora una volta invece si sente oppresso dalla routine e dalla sua stessa immagine.
Hendrix è insofferente anche verso il pubblico che chiede sempre le stesse canzoni e non comprende le novità.
Jimi ha grandi progetti, vorrebbe espandere la band, trovare nuove sonorità.



Una breve intervista e un'emozionante versione in studio di
Hear my train a comin' (1969)





Red House (1969)

Anche il blues gli va stretto, dirà infatti così, Jimi Hendrix durante il corso di un'intervista dell'epoca:
Il blues è facile da suonare ma è difficile da provare (sentire).
Ci sono dei momenti che mi sento di odiare quel blues del cazzo, qualsiasi poveraccio che spinge un mulo che non è suo può cantare il blues.
Io faccio blues solo perchè è divertente ed è facile da prenderci la mano una volta ogni tanto e perchè so che tutti quei bianchi non credono di aver speso bene i propri soldi se un nero sale sul palco e non lo suona.





Blue Window Jam (1969)

Gli Experience si sciolgono alla fine di giugno del 1969.
Vi fu poi la brevissima parentesi con i "Gypsy suns & rainbows", gruppo che accompagnò Hendrix a Woodstock.
Per quella band Jimi chiamò a raccolta vecchi amici musicisti (Larry Lee e Billy Cox erano anche commilitoni di Jimi), il gruppo però non riuscì mai ad amalgamarsi.
Jimi in questo periodo travagliato comincia ad immaginare una band di soli neri che l'accompagni
e nel novembre di quell'anno insieme a Billy Cox e Buddy Miles (conosciuto nel 1964 durante una tournèe con gli Isley Brothers) forma i Band of Gypsys.




Band of Gypsys
(Jimi Hendrix, Billy Cox, Buddy Miles)
31 dicembre 1969
- Who Knows -

Anche questa formazione però avrà vita breve, infatti, verso la fine di gennaio del 1970 il gruppo improvvisamente si scioglie.
Jimi cerca di concentrarsi nel lavoro di registrazione e sperimentazione.
I lavori per l'allestimento dei suoi studi di registrazione, gli Electric Lady Studios, termineranno solo di lì a pochi mesi quindi Hendrix registra ai Record Plant Studios di New York.




Villanova Junction Blues (Record Plant 1970)



Bleeding Heart (Record Plant, marzo 1970)

Il 25 aprile 1970 al Los Angeles Forum, Jimi Hendrix inizia la sua ultima tournèe:
The Cry of Love tour



Machine Gun (Jimi Hendrix, Billy Cox, Mitch Mitchell)
Los Angeles Forum, 25 aprile 1970

Tra una pausa del tour e un'altra Jimi correva in studio di registrazione.



Highway of broken hearts (Studio 1970)



Red House (Randall's Island, New York, luglio 1970)



Midnight lightning (Isola di Wight 1970)

Jimi suonò il blues fino alla fine.
Qui l'ultima sua jam session il giorno prima di morire.



Mother Earth (Ronnie Scott's, Londra, 16 settembre 1970)
l'ultima canzone suonata da Jimi

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