giovedì 15 aprile 2010

Quando vidi il capo spirituale Jimi mi emozionai


A quei tempi ero uno studente e frequentavo un corso per disegnatori tecnici
Dato che in Francia ho alcuni cugini, quando vennero a trovarmi nell'estate1967
mi portarono un 45 giri della Polydor con quattro brani : Hey Joe, Purple haze,Stone free e Higway chile
Rimasi subito affascinato dalla musica di Jimi Hendrix e quando seppi che avrebbe suonato a Roma, sebbene fossi un giovane squattrinato, decisi che per niente al mondo sarei potuto perdermi il concerto.

Il venerdì 24 andai al quartiere di Primavalle con tre amici, pochi ma buoni e insieme ci recammo nei pressi del Brancaccio…. Quel pomeriggio non riuscimmo ad entrare ma mi ricordo che la musica di Jimi si sentiva fino al Colosseo.

Fuori c’era no un'infinita' di capelloni e fricchettoni, parecchi avevano il cravattino della gente bene con guru, parei, giacchettoni e pantaloni a cavallo basso a zampa d'elefante.
Alla sera non avevamo una lira e siamo entrati a forza di spintoni.
All’interno del teatro il pubblico era numeroso, caciaroso e impaziente.

Quando vidi il capo spirituale Jimi mi emozionai, Hendrix salì sul palco e mi ricordo che indossava una camicetta rosata.
Il pubblico esplose mentre Mitch inchiodava la batteria sul palco.
Si sentivano i colpi di martello sul legno del teatro e con la sua maniacale accordatura del rullante
lo manovrava veloce e uscivano dei rulli mai sentiti, Mitch sembrava un bambino rispetto a Jimi e Noel che aveva una maglietta con dedica occhiali scuri e cappellaccio.
Iniziò il concerto, mi ricordo pezzi come Killing Floor , Hey Joe , Purple haze, Red house ,ecc.
Ti devo dire che noi all'epoca eravamo abituati a sentire la musica italiana che era piena di strumenti e quindi era piena, più melodica mentre Jimi, Mitch e Noel erano in tre , quindi questo tipo di suono sembrava tutto scatolato mi ci e' voluto del tempo ad abituarmici, sembrava una cosa da un altro mondo.

Dal punto di vista musicale e' indescrivibile, sai non solo Jimi ho visto ma anche altri gruppi e non avevano niente di speciale , nemmeno paragonabili a Jimi.
Facevano degli assoli ridicoli a parte gli Yardbyrds e gli Who.Ma se avessi sentito i Monkeys ,Lalli Scott,i Beatles, i Rolling Stones, ecc.che vennero a Roma con ZARD i loro assoli erano veramente poveri e scarni

Jimi suonava a palla e anche con la chitarra scordata sapeva solo lui che faceva.
Mi ricordo che c' era Noel sempre guardingo perche' Jimi era imprevedibile e non rispettava nemmeno la scaletta.
Un’altra cosa che ricordo e che c'era tanto di quel fumo che la sala pareva annebbiata.
Jimi che era una personalita' timida durante il concerto per vincere la timidezza era superconcentrato sulla chitarra. Di quel concerto mi sono rimasti impressi gli assoli infiniti e veloci.
Jimi fuori dal palco non l'ho visto, primo perchè sono basso di statura e poi era inavvicinabile a causa della folla che gli girava intorno.
Dopo il concerto con un mio amico di Latina abbiamo costituito il gruppo attuale del Tributo a Jimi e ancora oggi giriamo l’Italia proponendo la sua musica, devo dirti che ascolto tutti i giorni i brani di Jimi Hendrix, questo dal 1967 ad oggi 2010.
Ormai riconosco appena inizia un pezzo anche a quale concerto appartiene.

Catone Marco “Mitch”


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