giovedì 4 novembre 2010

The Jimi Hendrix Birthday - 7th edition (2010)


Il 27 novembre 1942 a Seattle (Stato di Washington) nasceva James Marshall Hendrix, colui che solo 24 anni dopo sarebbe diventato il più grande chitarrista elettrico di tutti i tempi: Jimi Hendrix!

Una figura artistica che ha fortemente influenzato non solo la storia della chitarra e della musica della seconda parte del secolo scorso ma anche la moda, la cultura e l'immaginario di quell'epoca, segnandone anche inconsapevolmente alcuni dei passi più decisivi e questo nonostante la breve carriera perché tragicamente interrotta dalla sua prematura scomparsa a Londra nel 1970, quando aveva solo ventotto anni.

Se Hendrix è purtoppo morto la sua musica è più viva che mai e ancora oggi è grande fonte di ispirazione e imitazione per moltissimi musicisti in primis ma per molti artisti in generale, in diversi campi di espressione.

E' proprio per questo che celebrarne il giorno della nascita ha grande senso, risultando un’ottima occasione per parlare (e sentire e vedere) di Hendrix e della sua musica, un'insieme innovativo di blues e jazz di stampo americano, pischedelicamente contaminati con il pop e il rock europei.

Una necessità comprovata dalle numerose manifestazioni commemorative che si terranno in tutto il mondo (da New York a Londra a Seattle, sua città natale) e che a Bologna troverà spazio venerdì 19 novembre 2010 presso il Sottotetto Sound Club (Via Viadagola, 16 – Bologna) nell'ambito del “The Jimi Hendrix Birthday – 7th ed.”, evento che, dopo il fortunato successo delle prime edizioni tenutesi in Veneto, sbarcherà a Bologna portando sul palco musicisti da tempo impegnati nel tenere vivo tra le coscienze odierne quelle sonorità e quello stile che tanto contraddistinse la produzione hendrixiana.


Ad aprire la serata saranno gli emiliani Gypsy Rainbow, con un tributo alla prima parte della carriera della storica Jimi Hendrix Experience e al suo carattere principalmente pop-rock. Con Simone Galassi (chitarra e voce), Enrico Menabue (basso), Marco Soverini (batteria).
Ospite d’onore sul palco l’esperto chitarrista romano Maurizio Bonini (http://www.bluesandblues.it/artiital/bonini/bonini.html) che ha dedicato la sua lunga carriera all’analisi e alla (ri)scoperta del mancino di Seattle, arrivando ad incidere addirittura con Noel Redding, lo storico bassista della Jimi Hendrix Experience.
Bonini, (accompagnato per l’occasione dalla sezione ritmica dei Gypsy Rainbow) si esibirà in un coinvolgente concerto/workshop dove verranno analizzate alcune delle principali tecniche presenti nello stile caratteristico del “Boy from Seattle” (come recita un famoso brano di Steve Vai) nonché l’utilizzo di un set up d’effetti e attrezzature per chitarra d’annata (grazie alla passione del collezionista Marco Zucchini).



Infine saranno presenti i Voodoo Groove, band che dal veneto ha mosso i primi passi con un progetto di tributo ormai noto a tutti gli appassionati italiani (http://www.myspace.com/voodoogroovehendrix) composto da Silvio Grando (chitarra e voce), Nicola Righetti (basso) e Francesco Salandin (batteria).


In particolar modo i Voodoo Groove pongo l’attenzione sull’ultima parte della carriera hendrixiana proponendo brani eseguiti da Hendrix stesso dal vivo e divenuti famosi al grande pubblico solo con gli album postumi, la cui raffinatezza compositiva sottolinea ulteriormente la continua ricerca musicale e sonora in cui il chitarrista di Seattle era costantemente impegnato.


Ad accompagnare i musicisti e simboleggiare la forte carica emotiva che le vibrazioni della musica del chitarrista di Seattle sanno donare sia alla mente che la corpo vi sarà il Corpo di Ballo della scuola di danza di Marinella Marchiori (VR), che si esibirà in una serie di performances dal vivo.

Vero piacere per gli occhi sarà la mostra pittorica di Franco Ori, artista ravennate la cui grande passione lo ha spinto a riproporre la figura iconografica di Hendrix in opere che tentano restituirci su tela l’energia elettrica del sound hendrixiano.

Non mancheranno foto, filmati e curiosità legate e gentilmente presentate dal Circolo Jimi Hendrix Italia.

Presenta la serata Mauro Filippini, pittore e grande appassionato di musica. Tra i fondatori del Circolo Jimi Hendrix Italia è uno dei fortunati testimoni della performance della Jimi Hendrix Experience al Palasport di Bologna nel 1968.

L'entrata è gratuito (con tessera) e l'inizio dei concerti è previsto per le ore 20.30.

Info: www.myspace.com/voodoogroovehendrix - www.sottotetto.org
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