mercoledì 27 aprile 2011

Non potevamo non partecipare a quel momento storico!!!

Questo è il ricordo di Michele Bovi, sassofonista dei Boa Boa, il gruppo di Pierfranco Colonna che suonò da spalla alla Jimi Hendrix Experience al teatro Brancaccio il 24 e il 25 maggio 1968

Per un ulteriore approffondimento e poter vedere un'intervista con Pierfranco Colonna che parla di Jimi al Brancaccio cliccare qui:

intervista a Pierfranco Colonna


I Boa Boa, il gruppo di Pierfranco Colonna mentre si esibiscono al Brancaccio prima di Jimi Hendrix

Caro Roberto, voglio svelarti un piccolo segreto:
Oggi vado molto fiero di quell'esperienza, nel mio ufficio risalta un quadro con fotografie del Brancaccio, biglietto di invito alle serate, autografo di Jimi e non perdo occasione per ricordare con orgoglio l'evento.


In realta' all'epoca, suonando il sax, i miei idoli e modelli erano ben altri (Stan Getz, King Curtis...) e dopo le esibizioni del Brancaccio preferii andarmene a casa, evitando coinvolgimenti che non gradivo.

Solo a Bologna fui costretto a trascorrere il dopo concerto con Jimi & C.
Con Pierfranco Colonna suonavamo allo Stork Club (il locale piu' elegante di Bologna) e alla fine della serata arrivarono Massimo Bernardi (che come saprai era il nostro impresario) assieme a Jimi e i suoi (che avevano terminato il concerto al Palasport) e alcune ragazze (quella che stava con Jimi l'aveva intercettata per lui proprio Pierfranco).
Spaghettata tutti insieme e poi jam session a porte chiuse: Piero Panto', Mario Scotti e Roberto Senzasono (nell'ordine chitarrista, bassista e batterista di Colonna) che quasi impazzirono dalla gioia di suonare assieme al Mostro.
Jimi suonò alternativamente sia il basso che la chitarra.
Panto' inoltre filmo' la serata con la sua cinepresa, ma il filmato - conservato da sua madre - e' andato smarrito in un trasloco .
Io, l'altro sassofonista e il trombettista invece assistemmo sdraiati sui divani all'esibizione, annoiati e irritati per il fuori programma :ma era una sorta di ordine perentorio di Bernardi secondo il quale non potevamo non partecipare a quel momento storico!!!
E aveva ragione lui! Sia benedetto Massimo che oggi e' un mio caro amico.

Michele Bovi


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