sabato 28 maggio 2011

Mick Jagger e Mick Taylor su Hendrix


MICK TAYLOR:

"Ricordo che una volta nel 1966 o 67... Penso comunque 67... Suonavo a San Francisco al Fillmore West insieme a John Mayall, Albert King e altri , Jimi Hendrix in cima al manifesto era la star del festival.
Alla fine della serata... ci siamo riuniti tutti e con noi anche alcuni individui dei Grateful Dead, così abbiamo suonato in una jam session per tutta la notte.

Un’altra volta, Jimi è venuto in questo piccolo club di Londra chiamato lo Speakeasy. Era un locale minuscolo frequentato da musicisti, era quel tipo di pub dove noi musicisti andavano alla sera... comunque Hendrix veniva lì spesso
Quella sera voleva suonare, ma non c'era apparentemente nessuna chitarra disponibile... io sono destri-mano mentre lui è mancino...trovò una chitarra, la prese e semplicemente la capovolse senza girare le corde... mi stupii sentirlo suonare così bene anche se stava suonando la chitarra al contrario! Jimi Hendrix poteva suonare in entrambe le maniere. ..il che per me è abbastanza straordinario.
Non ho mai incontrato nessun altro che potrebbe fare ciò. È come suonare il pianoforte al contrario. ... Perché tutte le cordicelle e le note sono innestate all’inverso.
Ho imparato e suono a senso unico…mentre lui la suonava allo stesso modo in entrambe le maniere, incredibile!
...e non riesco ricordare nessuno io abbia mai incontrato che, semplicemente come faceva Jimi, gira una chitarra destra sottosopra...La capovolge e la suona al contrario. Tutte le corde sono innestate al contrario. .. invece di piegare una corda. ... la dovresti tirare.

Una delle ultime volte che lo vidi ricordo era nel backstage del Madison Square Garden nel 69, ero con i Rolling Stones.
Jimi venne allo show, penso che vivesse lì a New York in quel periodo. ..erano i tempi del suo gruppo dei Band of Gypsys. ..
Jimi venne a trovarci nei camerini... e anche lì abbiamo improvvisato una piccola jam session. Ho visto che effettivamente pochi anni dopo quella serata hanno pubblicato delle foto di in una rivista.
Raramente ho visto Jimi Hendrix senza una chitarra. Suonava sempre una chitarra".

MICK JAGGER:

"Ho amato Jimi Hendrix dall'inizio.
Dal primo momento che l'ho visto ho pensato che era fantastico. Mi sono convertito a lui immediatamente.
Il Sig. Jimi Hendrix è la migliore cosa che abbia mai visto.
Eccitante, erotico, interessante.
Non aveva una gran voce ma era adatta alla sua chitarra.

L'ho visto la prima volta al Revolution Club di Londra.
Ero uno delle sei persone presenti nel club mentre Jimi suonava.
Incredibile. Era insano per quei tempi, la sua era un’ottima idea, quel miscuglio bizzarro di banda inglese dietro lui che era un ottimo esecutore di blues e di rock americano... con quel tocco inglese di background .

Ero abbastanza in amicizia con lui.
Jimi era un individuo realmente dolce a volte però un po’ confuso.
È la stessa vecchia storia: Jimi Hendrix ha sempre ovunque suonato, con tutte queste band.
Era stato un chitarrista turnista, accompagnava le varie star americane in tour, lo ha fatto per secoli era obbligato a ripetere la stessa scena ogni notte ma all'improvviso ecco il successo…
ma poi ti ritrovi che devi suonare "Purple haze" ogni notte…
arriva il momento che ti stanchi e dici "Uh, non voglio suonare"Purple haze" ogni notte. Non voglio bruciare la chitarra".
Ti senti che sei arrivato al fondo e quando uno arriva lì nel profondo ... Jimi era arrivato fino a quel punto. È diventato eroinomane"
*Nota del blogger
(Dissento con quest’ultima affermazione di Mick Jagger.

Jimi Hendrix non è mai stato eroinomane, anzi nella sua carriera si è prodigato nell’aiutare alcune sue amiche tossiche ad uscire dalla dipendenza)



(Rolling Stone 723 - December 14, 1995)


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