lunedì 20 giugno 2011

Bad day at Newport - 20 giugno 1969


Grazie a una discussione su CTT ho avuto modo di riascoltare la registrazione di un concerto che Jimi suonò esattamente 42 anni fa.

Il 20/21/22 giugno 1969 si tenne il “Newport Pop Festival” che oltre Woodstock fu uno dei più importanti eventi musicali di quell’anno.
Anche lì vi parteciparono numerosi musicisti come i Creedence Clearwater Revival, Joe Cocker, i Byrds, Tina Turner, Jethro Tull, Johnny Winter, gli Steppenwolf e moltissimi altri.

La Jimi Hendrix Experience doveva essere l’attrazione principale della giornata d’apertura, venerdì 20 giugno, e con i 125.000 Dollari pagati dagli organizzatori la band risultò la più costosa del festival.
Nonostante questo sicuramente non fu uno dei migliori concerti degli Experience, il gruppo era infatti prossimo al definitivo scioglimento ma a dispetto delle varie tensioni e i problemi con l’amplificazione si tratta di una registrazione affascinante.
E’ vero, il gruppo in alcuni momenti manca di coesione ma Jimi stupisce veramente con alcuni sublimi assoli..

Come già accennato questo è il penultimo concerto della Jimi Hendrix Experience, dieci giorni dopo infatti Noel Redding abbandonerà per sempre il gruppo.
In questo periodo inoltre Jimi era sotto pressione, i fans gli chiedevano sempre le stesse canzoni, le stesse movenze sul palco e Jimi, come dichiarato in un’intervista il giorno precedente, era stanco di questo, voleva andare oltre, essere considerato come un vero musicista non un attore o un clown.

Sebbene per quella sera fosse l’attrazione principale Jimi avrebbe voluto trovarsi altrove non su un palco con qualche migliaio di persone di fronte.

Troppi problemi lo assillavano, il giorno prima si recò a Toronto per l’udienza preliminare del processo per possesso di sostanze stupefacenti (arresto di Toronto maggio 1969) dove il giudice rinnovò una cauzione di 10 000 Dollari.

Un altro evento turbò Jimi quella sera prima del concerto.

Ricorda Noel Redding:
Era un grande festival e avevamo una roulotte tutta nostra come backstage e prima del concerto quando entrai vidi che Hendrix era circondato da sei o sette brutti ceffi che dicevano di essere delle Pantere Nere…. Jimi era bianco di paura così dissi loro che quello era il nostro camerino e li feci cacciare via.

Quindi al momento di salire sul palco nonostante l’entusiasmo del pubblico, Jimi, ancora turbato da quello appena accadutogli, era di pessimo umore e ascoltando il concerto traspare il suo stato d’animo in quei momenti.


Il concerto inizia con "Stone Free" che si trasforma in "Are you experienced?" per poi finire ancora con Stone Free.



Gli Experience continuano poi con una poco convinta "Sunshine of your love" seguita da una più vivace versione di "Fire"






Jimi era molto teso e a questo punto del concerto si incazza con alcuni del pubblico che lo disturbano.
".... non stiamo suonando di fronte a un branco di animali... spero..., per cui non comportatevi come tali.
Datevi una calmata perchè ci state veramente facendo incazzare.
Non ci piace essere così alterati e dover cercare di farvi stare bene e tutto quanto....(dopo uno scambio d'insulti con qualcuno tra il pubblico) ... Stò cercandodi suonare la chitarra adesso, grazie!"
L'alterco con il pubblico continua e Jimi dice "Per quel che mi riguarda potete anche strozzarvi andate a fare in culo"... e inizia "Hear my train a comin'" imprecando.




Da questo punto del concerto in poi, Jimi in segno di disprezzo darà quasi sempre le spalle al pubblico.
Segue un altro blues "Red House"

"Foxy Lady" invece Jimi la dedica a tutte le ragazzine tra il pubblico e a quella in quarta fila con i pantaloncini gialli che porta la diciottesima.... eighteen inch, yeah, all right, eheheh




Con "Like a rolling stone" gli Experience si avviano a concludere il concerto



Jimi suona il riff iniziale di "Voodoo Child (slight return)" e introduce la canzone così:
"This is a black militant song, and don't you ever forget it!" (questa è una canzone militante nera non dimenticatevelo!).
Non esistono altre testimonianze che possano confermare che Jimi compose questa canzone espressamente per i militanti neri, anzi Hendrix non parlava molto di questioni tipo colore di pelle.
Può essere allora che avesse mandato un messaggio alle presunte Black Panthers che erano nel suo camerino prima del concerto? chi lo sa?

Con "Purple Haze" poi il concerto si chiude.




Molti anni dopo Noel Redding mi raccontò che Jimi dopo il concerto si sentì in colpa e dispiaciuto per aver perso le staffe con il pubblico.
Il giorno dopo pregò sia Noel che Mitch di rifare il concerto la domenica pomeriggio ma entrambi risposero che la cazzata l'aveva fatta lui quindi se voleva suonava da solo.

Invece Jimi quella domenica 22 giugno 1969 Jimi suonò una Jam di due ore con Buddy Miles, Eric Burdon, i Mother Earth e altri.

Secondo un giornalista di Image quello fu il concerto rock più emozionante a cui avesse mai assistito infatti così scrive per la rivista di Los Angeles come recensione di quella jam .
"...Una creatività impressionante con continui passaggi dal rock al blues, al jazz, al rhytm & blues e altro ancora, il tutto con irridente disinvoltura..... Jimi sembrava giunto al punto estremo delle dimensioni musicali consentite a un mortale ed essere guidato passo passo in stato di grazia da uno spirito. Jimi, signori miei, ha suonato fuori di testa"

martedì 14 giugno 2011

SATURNIA 2011


Gentili Amici

Anche quest'anno,. 2011, si proverà di fare l'ennesima
SATURNIA 2011...stesso luogo, stesse voglia di fare
vale a dire, una due giorni dedicata a Jimi Hendrix.
Questa dovrebbe essere la 15"esima edizione....



"when I die, just keep playing the records"
Jimi Hendrix


Un accenno di informazione su come funziona la cosa:

siamo un piccolo gruppo di amici che si ritrova di tanto in tanto, quindi non aspettatevi Woodstock.
Perchè questa festa?
Per stare insieme e suonare tra amici.
Si suonerà e si ascolterà poi anche di tutto.
Per farvi capire l'ambiente "goliardico": probabilmente arriverà anche il momento demenziale ( come ogni anno...)
( avendo bolognesi ed emiliani nel gruppo storico organizzativo) quindi un 15 minuti di cover degli Skiantos appariranno ...non si sà bene quando"!

LA festa è completamente autorganizzata da noialtri, affittiamo un piccolo
PA system e un bel mixer, un bel furgone ci portiamo dietro un sistema luci e ci montiamo tutto
quanto......
ognuno porta qualche cosa, ad esempio la batteria è sempre la mia, l'amico Marco Zucchini porterà delle casse marshall del 1969, Etc..etc..

Comunque, pur con un simile ristretto e minimale set-up sono venute fuori delle serate memorabili, all'insegna dell'amicizia e della pura passione, jam fra i vari musicisti,
etc..etc...
negli anni scorsi abbiamo avuto le gradite visite di Tolo marton, Davide Pannozzo , e tanti altri...

Una piccola regola nata con le passate edizioni, il rispetto reciproco ....
se c'è molta gente che deve suonare...beh ci si alterna..se non c'è gente ?
..suoni fino allo sfinimento!

Concludendo metto delle note che mi ero scritto altrove.

Per il pubblico:

non c'è biglietto d'ingresso, è una cosa informale, non aspettatevi Woodstock.
Non si può fare campeggio.
E' una festa tra amici, si ascolta musica, si parla, si fa amicizia, ci si diverte, il tutto sotto il denominatore comune del Jimi.

Per i musicisti:

Ci saranno gruppo voci, mixer con batteria ( la mia)
due casse marshall del 1969 ( gentilmente offerte da Marco Zucchini)
un ampli da basso

Chitarristi: portatevi una vostra testata, casse ci saranno.. ma se volete portarvene una...ci aiutate un sacco!
Batteristi : se volete usare i vostri pedali/piatti portateli , possiamo sempre arricchire ciò che porto io....
Bassisti : ci sarà un ampli "standard" poi fate voi..........

ovviamente non è un concerto professionale, siamo amici, ci arrabattiamo come tecnici del suono
quindi non rompete il cazzo se la spia è bassa o se volete un suono acquatico
:-)




Le giornate prescelte saranno:


17 18 19 Giugno 2011

L'ingresso è libero!!!

17 venerdi

Nostro arrivo in mattinata, montaggio materiale e appena tutto montato soundcheck/ jam
pomeridiano per tutti

dopo cena concerto serale 30 minuti a spot, si vedrà chi viene e si deciderà
alternanza bands
e altro...( 3-4 brani 30 min).... questo per variare un pò la serata e fare sentire
i tanti modi nel quale Jimi può essere espresso

e per non lasciare nessuno a martellare i marshall per due ore filate!!!

Ovvio che se ci sono molte band-s bisognerà rispettarsi l'un l'altro e
capire la situazione
se invece non viene un cane, allora i cani suoneranno fino all sfinimento
(fino a quando noi non togliamo la spina............)

18 sabato

chi vuole suonare la mattina per i cavoli propri, ( basta far poco casino
:-) c'è anche chi è andato a dormire all'alba).
Di nuovo soundcheck/jam generale per tutti nel pomeriggio
concerto serale 30 minuti a spot, si vedrà chi viene e si deciderà
alternanza bands
e altro...( 3-4 brani 30 min).... fino allo sfinimento

19 domenica

mattina si smonta tutto e si parte ognuno per casa propria, adièu!


Chi ci sarà

Maurizio Bonini
Rudy Kronfuss (Olanda)
Ezy Rider
Jimi Hendrix memorial (Ungheria)
Simone Galassi
Electric Gypsys
Trio Ladro
... e molti altri


Località


agriturismo il melograno - loc. formica 58017 - pitigliano (gr) -

http://www.melograno.to/

email:

il@melograno.to


maggiori informazioni sul passato qua:

http://jimihendrixitalia.blogspot.com/2008/10/saturnia-italian-jimi-hendrix-
fest-1996.html

NB:
NOI NON GUADAGNIAMO NULLA DA TUTTE QUESTE STORIE OK?

Marco Soverini

lunedì 13 giugno 2011

Joey Dee e Jimi Hendrix


Andavo spesso nelle discoteche di Harlem a sentire i grandi musicisti neri, frequentavo lo "Small's Paradise"anche se spesso avevo qualche problema poiché ero l'unica persona bianca nel locale.
Una volta entrai nel club e fui subito affrontato da alcuni ragazzi, stavo vedendomela veramente brutta quando fortunatamente vennero in mio soccorso degli altri frequentatori del locale che mi riconobbero avendo letto l'articolo sulla mia band interrazziale e visto la mia foto di JET Magazine

(l’articolo dice così: JET (21 giugno 1962) "... .. l’agilità di Joey Dee, lo ha aiutato a diffondere il Twist al Peppermint Lounge di New York. Joe Dee recentemente ha rifiutato 15.000 dollari di compenso settimanale piuttosto che lasciare a piedi durante un tour nel Sud tre membri di colore della sua band gli Starliters… ".)

Comunque una volta andai allo Small's Paradise per sentire un relativamente sconosciuto chitarrista di nome Jimi Hendrix - che era stato in tour con Little Richard e The Isley Brothers.
Era stato licenziato da loro perché probabilmente con la sua musica e la sua presenza scenica aveva tolto troppa attenzione alle star che accompagnava, nella mia band, invece, se avevi talento, ti mettevo sotto i riflettori. Ad ogni modo dopo i primi cinque minuti, sapevo che Jimi era la persona che cercavo - così lo ingaggiai per un tour nel nord dello stato di New York.

Musicalmente, Jimi era un ottimo musicista, ma non era ancora al suo meglio. Non mi
fraintendere - era già un grande intrattenitore, ma musicalmente, non era quello che
che sarebbe diventato poi, era come dire... ancora acerbo.
Inoltre non era un gran cantante, chiesi a Jimi di cantare le parti armoniche del nostro "bop-shoo-bop" e fu orribile. Il suo stile, misto di cantato e parlato, che, più tardi, con lui ha funzionato, non andava bene con la mia musica.
Non c'era nessuna qualità decente di intonazione vocale.
La sua voce stava bene solo sulle parti all'unisono, in cima alle linee melodiche, perché non riusciva a prendere le note giuste per linee melodiche interne, non perché Jimi fosse stonato o drogato, quelli erano i suoi giorni "pre-Experience" e si fumava solo erba – probabilmente perché la voce di Jimi era fatta per la sua chitarra.

Suonavamo a Syracuse in un club “Lorenzo” , quando Jimi iniziò a suonare con i denti durante gli assoli all'interno di canzoni come "Johnny Be Good" e i suoi assolo sarebbero potuti andare avanti oltre tre minuti.

Ricordo un’altra volta, suonavamo a Buffalo in un nightclub il “Go-Go's McVan” .
Vi fu una grande tempesta di neve, scuole, edifici pubblici, tutti chiusi.
Noi in hotel cercavamo di capire se ci sarebbe stato uno spettacolo e se avessimo dovuto suonare o meno, quando ad un certo punto ricevemmo una chiamata dal proprietario del club, Joseph Terrose:
"Scendete qui subito- il locale è pieno!"
Mi piacerebbe pensare che chiedevano a gran voce di vedere noi, ma probabilmente si era già sparsa la voce e credo che la maggior parte venne per Jimi.
Durante gli show c’erano sei ballerine del locale che si esibivano con noi, così abbiamo avuto un sacco di compagnia durante quel rigido fine settimana.
Per farci ridere, Jimi prese in prestito alcuni dei costumi delle ragazze e si vestì come una
drag – queen , quel ragazzo aveva sempre un grande senso dell'umorismo.
Ogni volta che aveva qualcosa di malizioso da dire, metteva la mano sinistra sulla bocca, come se volesse confidarmi un segreto:
"Hey Joey, controlla il ragazzino laggiù."

Mentre eravamo ancora a Buffalo, siamo stati invitati in una delle stazioni radio locali e
abbiamo registrato uno spot di circa un minuto di The Peppermint Twist (Jimi Hendrix / chitarra, Jimmy Mayes / batteria, Calvin Duke / organo, Joey Dee / voce).
Mi piacerebbe mettere le mani su quel nastro.

Ogni volta che Jimi è stato intervistato sulla sua carriera, non mancava mai di ricordare con orgoglio che un tempo era un membro di Joey Dee & the Starlighters. Era gentile, un uomo meraviglioso, e la sua morte è stata una perdita enorme per la comunità del rock and roll.

(excerpt from book on Joey Dee & The Peppermint Lounge - co-author
Ruth Ann Galatas)