giovedì 23 agosto 2012

JIMI HENDRIX A TORINO - Jimi Hendrix in one day.... his spirit lives on!


Settanta anni fa nasceva Jimi Hendrix, un indiscusso genio musicale che fece la storia del rock.
Apparve sulla scena musicale come un ciclone mutando in maniera irreversibile il paesaggio sonoro, rivoluzionando il modo di suonare la chitarra, con i suoi feedback strazianti , la distorsione spinta al massimo, la potenza delle sue note e al contempo il perfetto controllo.
Miles Davis rimase affascinato da come Jimi controllasse il feedback, da come traesse musica da dei fischi fastidiosi.
Il feedback era considerato solo per lo più una seccatura dai musicisti, una fonte di rumore, Hendrix invece aveva in qualche modo ampliato la gamma sonora del suo strumento.
Nelle sue composizioni non mancavano inoltre la delicatezza e la dolcezza, il perfetto e naturale intreccio delle linee melodiche e armoniche..
Le sue composizioni hanno ispirato migliaia di musicisti di tutto il mondo e ancora adesso tante giovani leve di chitarristi si rifanno alla sua musica.

All’isola di Fehmarn i primi giorni di settembre di quarantadue anni fa si tenne l’ultimo concerto di Jimi Hendrix, nessuno certo immaginava che presto non l’avremmo più visto perchè il resto è storia tristemente nota.
Come per una sorta di premonizione, della sua dipartita Jimi ebbe a dire:
La gente piange se qualcuno muore, ma la persona morta non sta piangendo. Quando morirò voglio che la gente suoni la mia musica, perda il controllo e faccia tutto ciò che vuole.

… e questo è lo spirito che intendiamo per omaggiare questo grande genio musicale il 9 settembre presso La Sacra Birra di Sant’Ambrogio (TO) dove si terrà un mega festival a cui parteciperanno oltre ad alcuni ospiti internazionali (USA, Olanda) anche musicisti da tutta Italia.
Quel giorno lo spirito di Jimi Hendrix rivivrà nella musica e nell’entusiasmo dei fan che da anni lo seguono.


9 Settembre 2012

LA SACRA BIRRA
Corso Moncenisio, 18
Sant Ambrogio di Torino
http://www.lasacrabirra.it/



Questo è il programma dell'evento.

Inizio ore 15,00

i gruppi suoneranno circa 30 minuti ciascuno + 10 minuti per il cambio strumentazione ecc ecc totale ogni set c.a. 40 minuti.

I gruppi saranno :

Gaetano Sorrentino (Napoli) & John Pettyjhon (USA)

Gaetano per chi non lo conoscesse è un grande chitarrista napoletano che trova ispirazione dalle sonorità hendrixiane sviluppando un personalissimo stile musicale. Un vero "keeper of the flame", che trasmette al sound di Jimi il calore del Vesuvio e la spontaneità partenopea, durante questo evento la sua musica farà da sfondo alle liriche del poeta americano John Pettyjohn.
John vive in Arkansas e si definisce poeta di strada, le sue poesie parlano della vita e dell’amore.
La sua vita è a dir poco avventurosa, figlio di un soldato americano e madre napoletana va fiero delle sue radici partenopee tant’è che ama firmarsi Juan o’Merican….ebbe la fortuna di vedere un concerto di Jimi Hendrix e rimase folgorato dalla sua musica, è anche un reduce pluridecorato dal Vietnam. Una volta guarito dalle numerose ferite in battaglia ha girato l’america come hippie ed ora è un poeta.



Voodoo Groove (Verona)

Silvio Grando (Chitarra) Nicola “Bisciu” Righetti (basso) Francesco Salandin (batteria)
Sono un gruppo storico veronese la cui particolarità è di riproporre le scalette delle ultime esibizioni live di Jimi avendo cura di ricreare lo stile sonoro di quell’epoca con l’ausilio di attrezzature vintage-style




Gypsy Rainbows (Bologna/Modena)


Un gruppo emiliano che ripropone hendrix in maniera passionale.
Simone Galassi modenese, eclettico axeplayer, il Jimi da lui preferito è quello dei primi del 67, veloce allegro e rombante, ha nel repertorio brani poco rivisitati come Drivin south, Wait until tomorrow....etc-...

Enrico Menabue bandiera chitarristica modenese, capisce che al buon solista hendrixiano quel che manca è un chitarrista che suoni il basso, e lui fa proprio questo.

Marco Soverini bolognese è il Mitch Mitchell della situazione.



Voodoo Chile (Milano)

Sono un bravissimo quartetto elettrico / semiacustico di Milano attivo da più di 20 anni, che rivisita in chiave personale e melodica i pezzi del grande chitarrista mancino cercando, secondo lo spirito di Jimi, di esplorare nuove opportunità musicali
la band è formata da
Osvaldo Licciardi - Guitar
Umberto Longhi - Vocals
Roberto Marra - Bass
Carlo ‘Jamiro‘ Quaini - Drums



Trioladro (Sondrio)

La band nasce nell’autunno 2000 dalla decisione di tre amici, provenienti da diverse esperienze musicali, di unirsi in gruppo, per suonare, divertirsi e produrre buone vibrazioni e con il proposito di creare un valido repertorio hendrixiano da proporre live.
Bonfadini Paolo (Batteria), De Vittorio Roberto (basso), Maccasini Doriano (Voce & Chitarra).





Rudy Kronfuss (Olanda)


Nasce a Vienna da una famiglia di musicisti da cui riceve un background classico.
Inizia a suonare la chitarra all’età di 13 anni e quando vide in concerto Jimi Hendrix nel 1969, ne rimase fulminato.
A 17 anni forma il suo primo gruppo con cui compone le sue prime canzoni e poco meno che ventenne le sue composizioni raggiungono una certa notorietà tanto che alcuni suoi brani entrano nelle classifiche delle radio austriache.
Nel 1974 mentre si esibisce in tour in Olanda con il suo gruppo decide di trasferirsi li dove poi continuerà la sua carriera.
Nel 1984 completa con successo i suoi sei anni di studio di chitarra jazz al Royal Conservatory di Hague mentre nel 1994 si diploma in composizione e arrangiamento al conservatorio di Rotterdam.
Dal 1984 ad oggi insegna al "GLOBE" Central Music School di Hilversum (Olanda).
Rudy oltre ad essere un grande artista è anche un esperto hendrixiano che collabora attivamente alla ricerca di testimonianze, registrazioni e quant’altro riguardo a Jimi.




Fulvio Feliciano (Roma)


Di lui si dice che, non ha bisogno di benzina e di un accendino per ardere una Stratocaster, perchè le sue dita e il suo cuore mediterraneo sono sufficenti ad infiammare la platea. Dalla stampa estera viene definito il nuovo “guitarr(h)ero” italiano!
Recentemente è stato sempre in tour in Italia con Leon Hendrix il fratellino di Jimi.



Gypsy Eyes (Torino)
I Gypsy Eyes si formano nel 1990 uniti dalla comune passione per la musica di Jimi Hendrix. Un mix esplosivo di blues, rock e jazz: la miscela del chitarrista di Seattle è un pozzo senza fondo da cui attingere ispirazione ed energia.
Guida della band è la chitarra di Matteo Salvadori, noto sulla scena nazionale per aver suonato con grandi artisti (Mao e la Rivoluzione, Daniele Silvestri, 883, Danny Peyronel, Heavy Metal Kids), accompagnato dal batterista Mattia Barbieri (esperienze con Ken Scharf, Bob Malone, Paul Jeffrey e altri) e dal bassista Max Laredo (ha suonato con Francesco Baccini, Vinicio Capossela, Carl Lee, The Difference).




Voodoo Factory (Torino)


I "Voodoo Factory" nascono a Torino nel 2011 e si stringono attorno alla musica di Jimi Hendrix. L'obiettivo del gruppo non è quello di creare il solito Tributo a Jimi Hendrix ma di proporre al pubblico le composizioni meno note dell'artista americano, come le realizzazioni Live e i pezzi inediti, pubblicati solamente dopo la sua morte, senza naturalmente tralasciare pezzi intramontabili obbligatori da suonare se si suona Hendrix...Tutto questo per interpretare il vero spirito di Hendrix, il quale si è sempre dichiarato contrario alla mercificazione
della sua musica, puntando invece verso vie alternative e sperimentali.

Il gruppo è formato da:
Olli Rocca: chitarra e voce
Fausto Cappellino: basso
Marco Breglia: batteria.



Crash Landing Tribute Band (Belluno)

Il gruppo si è formato nel 2009 ed è formato da Giovanni Grava (chitarra), Tommaso Bottaretto (batteria e voce) e Stefano Di Tommaso (basso). L'idea di diventare una tribute band di Jimi è maturata man mano che ci siamo resi conto che, tra tutte le cover in scaletta, quelle di Hendrix erano quelle che ci coinvolgevano di più emotivamente. Attualmente abbiamo un repertorio di oltre 20 brani che coprono un'po tutta la produzione di Hendrix: dall'esordio di "Are you experienced" all'ultimo disco postumo pubblicato nel 2010 "Valley of Neptune"





Dalle 19,00 alle 21,00 Ci saranno Roberto Crema e Enzo Gentile (giornalista, scrittore, critico musicale) con foto e filmati inediti che racconteranno un po' di Jimi Hendrix.

Nel frattempo potrete cenare e gustare la succulenta e ricca cucina del locale!

Durante tutto l'evento saranno esposte le opere del bravissimo maestro americano Robert O'Rourke e della pittrice torinese Luisa Pastore che inoltre eseguiranno una performance di "live paintings" durante i concerti.






Vedrete che sarà un grande evento!!!

Conto che partecipiate numerosi!!!!