mercoledì 28 novembre 2012

Hendrix Memorial Days


 Continuano le celebrazioni per il settantesimo compleanno di Jimi Hendrix.

Questo venerdì ci ritroveremo tutti al Mamya Ristopub di Roma.
A festeggiare saremo in tanti! 
Verranno infatti musicisti e membri del gruppo da tutta Italia.
 

Si inizierà alle 19,00 con una GRANDE MEGA JAM SESSION, di quelle che piacevano a Jimi a cui parteciperanno BRUNO CAVICCHI (RM); BRUNO BRINI (BO); GAETANO SORRENTINO (NA); ENRICO MENABUE (MO), ALBERTO MAROZZI (RM) SIMONE GALASSI (BO) e altri che davvero non ricordo....

ROBERTO CREMA parlerà di Hendrix e della nuova biografia di Jimi scritta dal frate

llo Leon, presenterà inoltre dei nuovi filmati inediti!

Alle 21,00 saliranno sul palco i ragazzi della JIMI HENDRIX TRIBUTE BAND di Latina.

Alle 22,00 direttamente dall'Olanda la RUDY KRONFUSS BAND.

...e ALLE 23,00 per finire la BLUE EXP di FULVIO FELICIANO....

Visto che saremo in tanti se volete cenare (...e vedere i filmati inediti) è gradita la prenotazione.
 
 
 
 Quando si stava per programmare il tour italiano di Jimi Hendrix si era ventilata l'ipotesi di un concerto degli Experience a Napoli, tant'è che alcuni giornali dell'epoca la inclusero tra le possibili tappe del tour che poi si ebbe nel maggio del 1968.
Purtruppo Jimi Hendrix non venne a Napoli, però è vero che un folto gruppo di fans napoletani andò a Roma ad assistere ai concerti del grande Jimi... anzi è proprio grazie ad uno di loro se oggi abbiamo la registrazione di uno di quei concerti.
Ancora oggi s
ono numerosissimi gli estimatori partenopei del mancino di Seattle e a distanza di tanti anni finalmente, seppur solo in spirito, grazie alla loro passione Jimi Hendrix rivivrà a Napoli.
Il Billy Bob's, locale che si è distinto negli ultimi anni per l'ottima scelta musicale, celebrerà Jimi Hendrix, chitarrista simbolo ed icona dei magici anni sessanta.
A questo importante evento parteciperanno vari artisti provenienti da tutta Italia che interpreteranno Hendrix, ciascuno secondo il proprio stile.

Alle 22,00
aprirà la TIPS 4 Blues nota band di Caserta con Fabio Gagliardo (guitar/voce), Fabio Rotondo (drums), Luca Di Caprio (bass)

Alle 22,30
Proiezione di vari filmati inediti, commentati da Roberto Crema presidente dell'associazione jimihendrixitalia.blogspot

Alle 23,00
Da Roma la Blue Experience con Fulvio Feliciano (guitar/voice), Pino Liberty (drums) e Mino Berlano (bass).

Alle 23,30 Dall'Olanda sarà eccezionalmente a Napoli, Rudy Kronfuss e la sua band.

A seguire Gaetano Sorrentino e JAM SESSION a cui prenderanno parte varii ospiti a sorpresa....

All'evento già ricco di proposte non poteva mancare l'esposizione delle opere del Maestro pittore Federico Pensosi che esporrà alcune sue tele raffiguranti i grandi del rock.

Mostra fotografica "Scatti sonori" a cura di Riccardo Piccirillo

Un appuntamento di alto livello per gli amanti del mitico Hendrix e gli appassionati di rock.


Ingresso 5 €

è gradita la prenotazione!

per informazioni:

338 4272994
 
 

sabato 24 novembre 2012

Un bel regalo di compleanno per Jimi Hendrix


Quando Jimi venne in Italia … io non c’ero!
Nel senso che non ero ancora in questo mondo: vi sarei giunto il mese dopo, per l’esattezza il 16 giugno … un giorno in cui, stando alle cronache, Jimi non si esibì pubblicamente (mi sarebbe piaciuto tantissimo avere una registrazione live di quella data, ma pazienza …); ho avuto comunque (magra consolazione) la fortuna di vivere per poco più di due anni nello stesso spazio temporale calcato dal più grande chitarrista (e non solo) di tutti i tempi.
Non rammento quando mi avvicinai alla sua musica …ricordo vagamente che, da adolescente, a casa di uno zio “giovane” (che ha 11 anni più di me) troneggiava un poster con un “faccione” (questa era, a suo tempo, l’impressione che mi dava) che lo raffigurava.
Il mio primo acquisto ufficiale fu Radio One (in precedenza avevo acquistato delle raccolte in cassetta non ufficiali e contenenti, scoprii in seguito con disappunto, brani in cui Jimi non aveva suonato neanche un Mi-7 … non ricordo più i titoli presenti e chissà che fine hanno fatto) … da allora ho cercato di ascoltare, leggere, vedere e documentarmi su tutto quello che lo riguarda.

Ma andiamo all’argomento in questione … perché una “via Jimi Hendrix” a Lercara Friddi (piccolo comune dell’entroterra siciliano in provincia di Palermo)?

Circa tre anni fa ho cambiato casa …in seguito, unitamente ad altri residenti in zona, ho acquistato e poi ceduto al Comune un appezzamento di terreno antistante la mia e ed altre abitazioni allo scopo di fare realizzare una strada che mi/ci permettesse un accesso degno di nota.
Un primo intervento è stato fatto (a nostre spese) al fine di rendere quantomeno rotabile l’ex appezzamento di terreno.
Risolto momentaneamente (e comunque non in modo del tutto esauriente) la questione degli accessi si è presentato quasi subito il problema dei recapiti postali …
Il mio precedente indirizzo, viale Pietro Scaglione a.c. (dove a.c. sta per aperta campagna, quindi molto generico), spesso non mi garantiva la ricezione di corrispondenza anche importante (utenze, assicurazioni e quant’altro).


Sono un dipendente del Comune di Lercara Friddi da oltre metà della mia vita … circa un anno e mezzo fa ho collaborato alla realizzazione di uno stradario comunale nonché alla rilevazione dei numeri civici presenti in tutto il centro abitato, e ciò in vista del 15° Censimento della Popolazione e delle Abitazioni.
In seguito mi è stato chiesto di localizzare nel superiore stradario comunale tutte quelle vie, viuzze, strade, stradine e quant’altro che non avevano un nome (… per lo più identificate come “traversa di via Caio o di via Sempronio”!): ne ho trovate 14 … tra queste vi era anche la “mia”; in quel momento mi si è accesa la classica lampadina ed ho pensato … e se …si potrebbe tentare …perché no!
Vi confesso che l’impresa, nella sua banalità, è stata notevolmente ardua anche per la presenza nel quartiere di diverse vie titolate a sacerdoti locali … dopo parecchi tentativi, grazie anche “all’apertura mentale” di un amministratore (tra l’altro ex batterista) la via Jimi Hendrix di Lercara Friddi (PA), con delibera della Giunta Comunale n. 147 del 26.10.2012, è diventata una realtà oltre che la seconda (con mia sorpresa, speravo in qualche modo di avere compiuto per primo … un piccolo passo per un uomo ma un grande passo per l’umanità) via tributata in Italia a questo grande artista che ha segnato la storia (non solo musicale) del secolo scorso.
Risolto finalmente questo problema, mi sono dato da fare per la posa di una tabella toponomastica che identificasse anche visivamente la via.
Accantonata fin da subito l’idea di una sagoma di “stratocaster mancina” per la targa ho poi ripiegato su una più canonica forma rettangolare, impreziosita però da un immagine e da due date (1942-1970).
Per aggirare lungaggini burocratiche ed in qualche  modo asseverare ai dettami dell’attuale Governo Nazionale, applicando quindi la “spending review”, ho recuperato (me medesimo) un cartello bifacciale dismesso (via Cardinale Pier Marcellino Corradini), ho fatto realizzare a mie spese due adesivi (per il momento questi, a breve qualcosa di meno precario), ho tinteggiato (nel mio garage) il palo in quanto da un po’ di tempo lasciato ad arrugginire in mezzo all’erba poiché i residenti della via avevano fatto realizzare una targa toponomastica di diversa forma e fattura, e, finalmente, il giorno 20.11.2012 l’ho fatto collocare … un bel regalo per il suo imminente 70° compleanno.





Il mio impegno è stato profuso solo per volere tributare in maniera doverosa e veramente con il cuore il mio (e di tanti) mito … non vi nascondo la mia commozione in tutti questi passaggi, anche se consapevole del fatto che quello che per me era così importante per tanti altri era “robetta” … ma non mi è importato.
L’aver voluto così fortemente questo tributo e l’esserci riuscito dopo tante tribolazioni è per me veramente motivo di orgoglio e soddisfazione e davvero mi farebbe piacere se altri hendrixiani, nei propri Comuni di residenza, si facessero portavoce affinché le vie Jimi Hendrix in Italia (ma anche nel resto del mondo) diventassero progressivamente 10, 100, 1000 … una in ogni città, paese o villaggio di questo nostro globo terracqueo che ha avuto tra i suoi abitanti il più grande chitarrista dell’universo.

                           

P.S. - Sembrava tutto concluso nel miglior dei modi ed invece no … qualche benpensante-moralista sta facendo girare una petizione affinché l’Amministrazione Comunale “rinneghi” il nome attribuito in quanto … udite bene, il personaggio in questione (a loro dire) è negativo perchè (udite, udite) … morto di overdose!?!?!?!?!?!?.
Capisco che l’ignoranza è una brutta bestia ma prima di aprire bocca occorrerebbe essere quanto meno preparati ed informati e non basarsi su preconcetti superficiali e leggende metropolitane varie; questi individui “perbene” dovrebbero togliersi i paraocchi e, soprattutto, dal cervello quella patina di oscurantismo che ottenebra loro la possibilità di pensare senza condizionamenti dettati dal loro perbenismo (fasullo).
Da informazioni assunte i “censori” in questione, offesi da cotanto atto sacrilego preferirebbero (ci credereste???) per la via il nome di un sacerdote o di un politico!!!
Chiaramente non me ne starò con le mani in mano difendendo con i denti e con le unghie ciò che ho conquistato; ho già contattato la maggior parte dei residenti in zona che invece gradiscono o, comunque, sono indifferenti alla scelta del nome …
Mi auguro veramente che l’Amministrazione Comunale non torni indietro sui propri passi anche perché, a mio avviso, ciò sarebbe un voler cedere le armi al “finto perbenismo” imperante di chi per palese ignoranza o per preconcetti vari vorrebbe arrogarsi il diritto di giudicare chicchessia.
… ed io che credevo che la “santa inquisizione” fosse stata abolita da tempo!
Io ed i miei familiari (ma anche altri vicini) intanto ci godiamo la via Jimi Hendrix di Lercara Friddi (PA), con l’augurio di godercela per sempre!!!


... però da quando ha un nome e, soprattutto, da quando tutte le mattine prima di andare al lavoro vedo il volto di Jimi, è diventata (ai miei occhi) la strada più bella del mondo!

... e comunque, i puritani prima cennati anzichè farneticare sulla scelta del nome della strada avrebbero potuto far girare una raccolta di firme per la sistemazione del piano viario della via Jimi Hendrix ... allora si che avrei condiviso e firmato!!!

     Fabio Pillitteri
(felicemente residente a Lercara Friddi (PA) nella via Jimi Hendrix n. 10)






Aiutiamo il nostro amico tempestando gli indirizzi e-mail del Comune (info@comune.lercarafriddi.pa.it oppure comune.lercarafriddi@pec.it) con messaggi di apprezzamento.
...E sopratutto prendiamo esempio!

Per la cronaca esistono altre vie dedicate a Jimi Hendrix. La prima strada intitolata a Jimi si trova nello stato di Washington, in un sobborgo a Nord di Seattle, la seconda in Olanda in un quartiere le cui strade sono tutte dedicate a musicisti.
La terza si trova in Italia in provincia di Roma e precisamente a Lanuvio, anche questa una via di campagna ma questa volta non c'è nessuna targa ad indicare la via, solo lo stradario comunale.

giovedì 22 novembre 2012

BUON COMPLEANNO JIMI!


Il 27 novembre se Jimi fosse ancora tra noi compirebbe 70 anni.
Chissà come sarebbe se fosse ancora qui  a condividere la nostra umana esperienza? Sicuramente anche lui in qualche modo appesantito, con il volto segnato dagli anni, i capelli imbiancati e forse diradati ma ancora calcherebbe i palcoscenici del mondo come ancora vanno facendo altri suoi colleghi, che come Johnny Winter, Paul Mac Cartney, i Rolling Stones e molti altri, tengono ancora concerti e hanno un buon seguito di fans.
Chissà che altra musica meravigliosa avrebbe ancora composto? Possiamo solo fare supposizioni, ipotesi. Jimi era in costante fermento, la sua voglia di sperimentare non aveva limiti!
Così era per la sua voglia di suonare, Hendrix da che ebbe la sua prima chitarra, non si staccò più da quello strumento .
Era diventato parte di lui, una sua appendice. Un'estensione che gli pemetteva di esprimere e condividere le sue emozioni più profonde.
Questo suo modo di intendere la musica lo ha portato a rivoluzionare il modo di suonare la chitarra, ed è stao recentemente acclamato dalla prestigiosa rivista Rolling Stone come miglior chitarrista del mondo.
Senza di lui certi riff non sarebbero esistiti, a lui si sono ispirati e si ispirano migliaia di musicisti, al giorno d'oggi quale chitarrista  non conosce Jimi Hendrix? 
Non per niente  per il suo compleanno è un fiorire di manifestazioni e tributi a questo grande musicista.
Dopo la riuscitissima serata di sabato scorso (17 novembre) al Teatro dal Verme di Milano
JIMI FOREVER, 70ANNI DI HENDRIX   
Ecco un altro week end speciale per gli hendrixiani.

DOMENICA, 25 NOVEMBRE

A partire dalle ore 15,00 in Piazza San Marco (MILANO)  il Maestro Alex Schiavi terrà la sua esposizione artistica.
Tapezzerà tutta la piazza di manifesti raffiguranti Jimi.
Manifesti che finita l'esposizione sono in omaggio a tutti, basta passare e prenderseli, sono appesi, aspettano solo di trovare un hendrixiano che se li porti a casa sua.
Il Maestro Alex Schiavi è un hendrixiano incallito e da diversi anni celebra sempre la nascita di Jimi e l'arrivo di Hendrix in Italia con queste esposizioni lampo dedicate !



Invece a Parma si terrà un altro spettacolare evento Hendrixiano!



Dalle ore 18,00 al CAMPUS INDUSTRY MUSIC (Via Monte Sporno, 1/A -  PARMA)

L'apertura sarà alle ore 18,00 con una dimostrazione da parte del costruttore di amplificatori ENRICO GHILLANI.

Interverranno poi BEPPE CANTARELLI, compositore, arrangiatore e produttore discografico e ENZO GENTILE giornalista e scrittore che disquisiranno su Jimi Hendrix.


ROBERTO CREMA curatore del blog jimihendrixitalia e ALBERTO MAROZZI che ebbe la fortuna di suonare con Jimi in una calda notte romana, parleranno e commenteranno foto inedite di quell'unico tour italiano.

Verranno poi proiettati dei filmati INEDITI di Jimi Hendrix.

Ma per finire, dulcis in fundo, ed è il caso di dirlo! ci sarà il concerto di JAIME DOLCE chitarrista newyorkese, anche lui hendrixiano di ferro, accompagnato dagli ELECTRIC CHURCH e cioè ELISA MINARI al basso e DAVIDE CORRADI alla batteria

Una serata fantastica con importanti ospiti hendrixiani e musica di altissimo livello!!!!


Non dimentichiamoci il 27 novembre la favolosa iniziativa della NEXO DIGITAL , solo quel giorno infatti si potrà vedere questo filmato in alta definizione e qualità audio superiore.
Per i lettori del blog scaricando e stampando il coupon è possibile ottenere uno sconto all'ingresso dei cinema.





domenica 18 novembre 2012

A new Experience


Tra le varie manifestazioni per celebrare i 70 anni di Jimi Hendrix degna di nota è quella della Nexo Digital con il supporto di Experience Hendrix LLC.

Il 27 novembre,  nel giorno del compleanno di Jimi Hendrix, arriva nelle sale italiane, distribuito da Nexo Digital, HENDRIX 70 LIVE AT WOODSTOCK.

Il film documenta uno dei più celebri concerti del grande chitarrista, un concerto unico e particolare, che è entrato nella leggenda, quello del Festival di Woodstock.

Secondo il programma del festival,  Jimi Hendrix sarebbe dovuto  essere l'attrazione principale di quell' evento, però a causa di problemi tecnici e organizzativi, riuscì a salire sul palco solo a festival praticamente finito.
Era infatti il mattino presto di  lunedì 19 agosto 1969 quando finalmente Jimi salì sul palco.

Una parte del pubblico se n'era già andata, stremata da quei tre giorni di pace, amore e  musica.
Gli enormi prati della fattoria di Max Yasgur, che il giorno prima avevano ospitato circa 500.000 persone, erano ormai ridotti ad un mare di fango e rifiuti, ricordavano i resti di un campo profughi.e non il luogo di un evento straordinario,

Nonostante tutto, un numero considerevole di persone aveva resistito. Si calcola che in circa 200.000 erano rimasti e la maggior parte erano lì per sentire il chitarrista fenomeno, Jimi Hendrix e ascoltare la sua new experience.
Solo pochi mesi prima (giugno 1969) Jimi aveva sciolto la sua band e a Woodstock, Hendrix  introduce il suo nuovo gruppo, Gypsy Suns and Rainbows.
Un esperimento per Jimi Hendrix che voleva ampliare la band, infatti non è più il classico power trio, ora  il gruppo è allargato e comprende anche un'altra chitarra e due percussionisti.
Quello di Woodstock fu un concerto particolarmente lungo (circa due ore) ma viene ricordato principalmente perchè fu straordinario, non solo per la  drammatica versione dell'inno americano che  ormai è  leggenda, in questa occasione Jimi Hendrix propone dei nuovi brani e delle versioni straordinarie di alcuni suoi classici quali Voodoo Child (slight return), Fire, Purple Haze, Foxy Lady, Red house.....

L'arrivo nelle sale italiane del film  sarà un'occasione unica per vedere e ascoltare un concerto di Jimi Hendrix, infatti solo per il 27 novembre in contemporanea in varie città sarà proiettato questo documento straordinario.

Per i lettori del blog è possibile ottenere uno sconto all'ingresso, stampando e presentando il coupon.



Qui di seguito il link aggiornato dei cinema che proietteranno il concerto:




 Hendrix 70 –Live at Woodstock è un’opera impreziosita da un lavoro di restauro effettuato sul master audio che finalmente potrà essere apprezzato in audio surround 5.1 di qualità superiore, con un nuovo mix curato espressamente da Eddie Kramer, sound engineer di Woodstock e per diversi anni fonico di fiducia dello stesso Hendrix.

 La versione cinematografica del concerto di Jimi Hendrix a Woodstock è stata ricostruita con cura attingendo al vasto archivio di materiali filmati in 16mm dal premio Oscar Michael Wadleigh e dal suo team di assistenti e selezionatissimi operatori.

Invece per gli hendrixiani più esigenti c'è da dire che il film è arricchito con  immagini e angoli di ripresa inediti.

Credo che vedere questo concerto in alta definizione su grande schermo e ascoltarlo con audio di qualità superiore sia certamente un'esperienza veramente coinvolgente e per la prima volta tutti coloro che ne hanno sempre e solo sentito parlare, potranno entrare al festival di Woodstock per vivere il concerto più raro e prezioso dell’intero festival.

Per finire un piccolo quiz!

In palio ci sono due poster del film che andranno ai primi che risponderanno alla seguente domanda:

Durante il concerto di Woodstock,  Jimi Hendrix suonò una cover di Curtis Mayfield, sapreste dire il titolo?

inviate le vostre risposte via mail a:
jimihendrixitalia@gmail.com 

oK SIETE STATI VELOCISSIMI! 
La risposta esatta era "Gypsy Woman" cantata da Larry Lee

I poster vanno rispettivamente a :

Giampiero Anania (Lamezia Terme)

Claudio Maniga (Sassari) 
 


sabato 10 novembre 2012

JIMI FOREVER ! 70 ANNI DI HENDRIX


Una sera Eric Clapton viene invitato ad assistere al concerto di un giovane chitarrista americano di colore che Chas Chandler aveva appena portato dall'America.
Quando questo strano ragazzo, magro,  dall'apparenza timida sale sul palco e comincia a suonare, al povero Eric a momenti piglia un colpo, non poteva credere a quel che stava vedendo ne tantomeno a quel che stava sentendo! Che potenza, che suoni!
Si dice che rimase scioccato e continuasse solamente a ripetere "...me lo dovevate dire che era così maledettamente bravo!"...
 Clapton in seguito confessò che, dopo aver visto per la prima volta Jimi Hendrix,  pensò seriamente di appendere la chitarra al chiodo tanto si era spaventato.
Questo è solo un piccolo anedotto, indicatore dell'impatto che Hendrix ebbe sulla scena musicale.
 In circa tre anni e mezzo di folgorante carriera Jimi Hendrix è riuscito a rivoluzionare il modo di intendere la chitarra e influenzare generazioni di musicisti.
Probabilmente sarà ricordato dai posteri alla stregua di un moderno Beethoven, un Mozart o un Paganini elettrico.
Purtroppo Jimi Hendrix morirà a Londra nel settembre del 1970 a soli 27 anni
Da allora migliaia di musicisti, non solo chitarristi, trovano ancora oggi ispirazione dalle sue composizioni
...e se invece di lasciarci così giovane Jimi  fosse rimasto qui con noi?
Quale direzione avrebbe preso la sua musica? Quali nuovi orizzonti sonori avrebbe ancora potuto esplorare con il suo strumento? Chissà? Nessuno può dirlo !




 Di certo quest'anno, il 27 novembre, il nostro Jimi avrebbe compiuto 70anni e per celebrare cotanto genio musicale questo mese sono in programma molti eventi che man mano vi segnaleremo su codesto blog.

Il primo evento della serie si terrà a Milano all'interno della rassegna Book City.
In questa rassegna Jimi Hendrix verrà ricordato con filmati inediti e racconti mentre la sua musica sarà rivisitata da noti talenti italiani.
 







Paolo Bonfanti Trio  la band dello storico chitarrista genovese eseguirà un'antologia di brani hendrixiani

Gaetano Liguori il noto pianista e compositore renderà omaggio a Jimi Hendrix reinterpretando alcuni dei suoi successi al pianoforte


Enzo Gentile (giornalista e scrittore) e Roberto Crema (presidente dell'associazione jimihendrixitalia) parleranno della vicenda Hendrix commentando alcuni filmati inediti e presenteranno il libro "Jimi Hendrix mio fratello", che narra attraverso i ricordi del fratello minore Leon, la vita di Jimi Hendrix.