sabato 24 novembre 2012

Un bel regalo di compleanno per Jimi Hendrix


Quando Jimi venne in Italia … io non c’ero!
Nel senso che non ero ancora in questo mondo: vi sarei giunto il mese dopo, per l’esattezza il 16 giugno … un giorno in cui, stando alle cronache, Jimi non si esibì pubblicamente (mi sarebbe piaciuto tantissimo avere una registrazione live di quella data, ma pazienza …); ho avuto comunque (magra consolazione) la fortuna di vivere per poco più di due anni nello stesso spazio temporale calcato dal più grande chitarrista (e non solo) di tutti i tempi.
Non rammento quando mi avvicinai alla sua musica …ricordo vagamente che, da adolescente, a casa di uno zio “giovane” (che ha 11 anni più di me) troneggiava un poster con un “faccione” (questa era, a suo tempo, l’impressione che mi dava) che lo raffigurava.
Il mio primo acquisto ufficiale fu Radio One (in precedenza avevo acquistato delle raccolte in cassetta non ufficiali e contenenti, scoprii in seguito con disappunto, brani in cui Jimi non aveva suonato neanche un Mi-7 … non ricordo più i titoli presenti e chissà che fine hanno fatto) … da allora ho cercato di ascoltare, leggere, vedere e documentarmi su tutto quello che lo riguarda.

Ma andiamo all’argomento in questione … perché una “via Jimi Hendrix” a Lercara Friddi (piccolo comune dell’entroterra siciliano in provincia di Palermo)?

Circa tre anni fa ho cambiato casa …in seguito, unitamente ad altri residenti in zona, ho acquistato e poi ceduto al Comune un appezzamento di terreno antistante la mia e ed altre abitazioni allo scopo di fare realizzare una strada che mi/ci permettesse un accesso degno di nota.
Un primo intervento è stato fatto (a nostre spese) al fine di rendere quantomeno rotabile l’ex appezzamento di terreno.
Risolto momentaneamente (e comunque non in modo del tutto esauriente) la questione degli accessi si è presentato quasi subito il problema dei recapiti postali …
Il mio precedente indirizzo, viale Pietro Scaglione a.c. (dove a.c. sta per aperta campagna, quindi molto generico), spesso non mi garantiva la ricezione di corrispondenza anche importante (utenze, assicurazioni e quant’altro).


Sono un dipendente del Comune di Lercara Friddi da oltre metà della mia vita … circa un anno e mezzo fa ho collaborato alla realizzazione di uno stradario comunale nonché alla rilevazione dei numeri civici presenti in tutto il centro abitato, e ciò in vista del 15° Censimento della Popolazione e delle Abitazioni.
In seguito mi è stato chiesto di localizzare nel superiore stradario comunale tutte quelle vie, viuzze, strade, stradine e quant’altro che non avevano un nome (… per lo più identificate come “traversa di via Caio o di via Sempronio”!): ne ho trovate 14 … tra queste vi era anche la “mia”; in quel momento mi si è accesa la classica lampadina ed ho pensato … e se …si potrebbe tentare …perché no!
Vi confesso che l’impresa, nella sua banalità, è stata notevolmente ardua anche per la presenza nel quartiere di diverse vie titolate a sacerdoti locali … dopo parecchi tentativi, grazie anche “all’apertura mentale” di un amministratore (tra l’altro ex batterista) la via Jimi Hendrix di Lercara Friddi (PA), con delibera della Giunta Comunale n. 147 del 26.10.2012, è diventata una realtà oltre che la seconda (con mia sorpresa, speravo in qualche modo di avere compiuto per primo … un piccolo passo per un uomo ma un grande passo per l’umanità) via tributata in Italia a questo grande artista che ha segnato la storia (non solo musicale) del secolo scorso.
Risolto finalmente questo problema, mi sono dato da fare per la posa di una tabella toponomastica che identificasse anche visivamente la via.
Accantonata fin da subito l’idea di una sagoma di “stratocaster mancina” per la targa ho poi ripiegato su una più canonica forma rettangolare, impreziosita però da un immagine e da due date (1942-1970).
Per aggirare lungaggini burocratiche ed in qualche  modo asseverare ai dettami dell’attuale Governo Nazionale, applicando quindi la “spending review”, ho recuperato (me medesimo) un cartello bifacciale dismesso (via Cardinale Pier Marcellino Corradini), ho fatto realizzare a mie spese due adesivi (per il momento questi, a breve qualcosa di meno precario), ho tinteggiato (nel mio garage) il palo in quanto da un po’ di tempo lasciato ad arrugginire in mezzo all’erba poiché i residenti della via avevano fatto realizzare una targa toponomastica di diversa forma e fattura, e, finalmente, il giorno 20.11.2012 l’ho fatto collocare … un bel regalo per il suo imminente 70° compleanno.





Il mio impegno è stato profuso solo per volere tributare in maniera doverosa e veramente con il cuore il mio (e di tanti) mito … non vi nascondo la mia commozione in tutti questi passaggi, anche se consapevole del fatto che quello che per me era così importante per tanti altri era “robetta” … ma non mi è importato.
L’aver voluto così fortemente questo tributo e l’esserci riuscito dopo tante tribolazioni è per me veramente motivo di orgoglio e soddisfazione e davvero mi farebbe piacere se altri hendrixiani, nei propri Comuni di residenza, si facessero portavoce affinché le vie Jimi Hendrix in Italia (ma anche nel resto del mondo) diventassero progressivamente 10, 100, 1000 … una in ogni città, paese o villaggio di questo nostro globo terracqueo che ha avuto tra i suoi abitanti il più grande chitarrista dell’universo.

                           

P.S. - Sembrava tutto concluso nel miglior dei modi ed invece no … qualche benpensante-moralista sta facendo girare una petizione affinché l’Amministrazione Comunale “rinneghi” il nome attribuito in quanto … udite bene, il personaggio in questione (a loro dire) è negativo perchè (udite, udite) … morto di overdose!?!?!?!?!?!?.
Capisco che l’ignoranza è una brutta bestia ma prima di aprire bocca occorrerebbe essere quanto meno preparati ed informati e non basarsi su preconcetti superficiali e leggende metropolitane varie; questi individui “perbene” dovrebbero togliersi i paraocchi e, soprattutto, dal cervello quella patina di oscurantismo che ottenebra loro la possibilità di pensare senza condizionamenti dettati dal loro perbenismo (fasullo).
Da informazioni assunte i “censori” in questione, offesi da cotanto atto sacrilego preferirebbero (ci credereste???) per la via il nome di un sacerdote o di un politico!!!
Chiaramente non me ne starò con le mani in mano difendendo con i denti e con le unghie ciò che ho conquistato; ho già contattato la maggior parte dei residenti in zona che invece gradiscono o, comunque, sono indifferenti alla scelta del nome …
Mi auguro veramente che l’Amministrazione Comunale non torni indietro sui propri passi anche perché, a mio avviso, ciò sarebbe un voler cedere le armi al “finto perbenismo” imperante di chi per palese ignoranza o per preconcetti vari vorrebbe arrogarsi il diritto di giudicare chicchessia.
… ed io che credevo che la “santa inquisizione” fosse stata abolita da tempo!
Io ed i miei familiari (ma anche altri vicini) intanto ci godiamo la via Jimi Hendrix di Lercara Friddi (PA), con l’augurio di godercela per sempre!!!


... però da quando ha un nome e, soprattutto, da quando tutte le mattine prima di andare al lavoro vedo il volto di Jimi, è diventata (ai miei occhi) la strada più bella del mondo!

... e comunque, i puritani prima cennati anzichè farneticare sulla scelta del nome della strada avrebbero potuto far girare una raccolta di firme per la sistemazione del piano viario della via Jimi Hendrix ... allora si che avrei condiviso e firmato!!!

     Fabio Pillitteri
(felicemente residente a Lercara Friddi (PA) nella via Jimi Hendrix n. 10)






Aiutiamo il nostro amico tempestando gli indirizzi e-mail del Comune (info@comune.lercarafriddi.pa.it oppure comune.lercarafriddi@pec.it) con messaggi di apprezzamento.
...E sopratutto prendiamo esempio!

Per la cronaca esistono altre vie dedicate a Jimi Hendrix. La prima strada intitolata a Jimi si trova nello stato di Washington, in un sobborgo a Nord di Seattle, la seconda in Olanda in un quartiere le cui strade sono tutte dedicate a musicisti.
La terza si trova in Italia in provincia di Roma e precisamente a Lanuvio, anche questa una via di campagna ma questa volta non c'è nessuna targa ad indicare la via, solo lo stradario comunale.
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