lunedì 24 novembre 2014

THE JIMI HENDRIX PSYCHEDELIC EXPERIENCE




25.26.27 novembre 1° dicembre

al Cinema Teatro Galliera
Via Giacomo Matteotti. 27
BOLOGNA 


martedì 25.11|hh 21.30 - FILM
"JIMI: ALL IS BY MY SIDE" 
regia di John Ridley proiezione in lingua originale sottotitolata in italiano
introduzione alla visione del film di Carlo Babando giornalista musicale BLOW UPin replica il 27.11

mercoledì 26.11|hh 21.30 - CONCERTO
Vince Pàstano & Antonello D'Urso + PULP DOGS 
Open Act Enrico Cipollini (Underground Railroad) 
"impianto scenico a cura dell’artist painter Franco Ori”

lunedì 01.12|hh 21.30 - DOCUMENTARIO
JIMI HENDRIX DOCUMENTARY Bologna 26 Maggio '68
di Roberto Crema, regia di Gianni Leacche, 
approfondimento 
di Bruno Brini, Marco Soverini, Roberto Bonanzi (Ass. Jimi Hendrix Italia)
Carlo Babando giornalista musicale BLOW UP.


Ogni tanto qualcuno ci pone la domanda:- “Ma perché avete scelto i Beatles, oppure i Pink
Floyd per le vostre rassegne BraccoCineMusicnight?”
La risposta solitamente è poco professionale ma sincera ed è:” Perché ci piacciono!”
Così non fu però per quella che dal 25 novembre partirà al Cinema Teatro Galliera completamente dedicata al sig. Hendrix, Jimi per gli amici.
Anzi la scelta è stata dovuta al karma e a un’insieme di coincidenze.
Quest’estate infatti in occasione del Biografilmfestival fummo invitati all’anteprima del film di Jhon Ridley “Jimi All is By my side”, al termine mi girai verso i miei colleghi semplicemente per constatare quanto il film fosse glam e che gran bella interpretazione ha reso il cantante degli Outkast Mr. André 3000. Ma poi finì li.
Poche settimane dopo passeggiando per via Del Porto a Bologna, mi imbatto in Vince Pàstano,
due chiacchiere del tipo: “come stai? Che fai?” - “Guarda ho appena comprato uno spazzolino da denti perché domani parto per il tour con Vasco Rossi, però nel frattempo con Antonello D’Urso e i PULP DOGS stiamo anche preparando un progetto su Hendrix, appena rientro te ne parlo”.
E così fu…
A settembre ci rechiamo su suggerimento di Vince e Anto, alla “Jimi Hendrix Live 3” un 2 giorni di
musica dal vivo organizzata dall’Associazione Culturale JimiHendrixItalia.blogspot e Serena 80 a
Bologna.
Mio Dio la folgorazione! Alle prime note abbiamo capito!!! …il film, gli incontri casuali, il concerto
erano tutti segnali del Dio de Rock che ci suggeriva “HENDRIX”!!!
Ed eccoci qua. Da domani inizierà THE JIMI HENDRIX PSYCHEDELIC EXPERIENCE il nostro
personale viaggio nella vita di colui che cambiò radicalmente il mondo della musica Rock e che
diede il là a quegli anni ‘70 che purtroppo non vide mai a causa di una prematura dipartita ma
la cui influenza permane ancora oggi.
Tra cinema e musica Live non ci faremo proprio mancare niente, ecco tutti gli eventi:
martedì 25.11|hh 21.30
"JIMI: ALL IS BY MY SIDE" regia di John Ridley proiezione in lingua originale sottotitolata in italiano
introduzione alla visione del film di Carlo Babando giornalista musicale BLOW UP
in replica il 27.11
Jhon Ridley lo sceneggiatore di 12 anni schiavo si cimenta alla regia proponendo uno spaccato
della vita di Jimi Hendrix, dall’anonimato come turnista per Curtis Knight all’affermazione in terra
britannica con la Jimi Hendrix Experience, tra donne che lo guidano, come Linda Keith, o che
provano a amarlo, come Kathy XXX. Fino al festival di Monterey, che lo consegnerà
definitivamente alla storia.
ingresso 6€
mercoledì 26.11|hh 21.30
Vince Pàstano & Antonello D'Urso + PULP DOGS
Open Act Enrico Cipollini (Underground Railroad)
"impianto scenico a cura dell’artist painter Franco Ori”

Hendrix è soprattutto Musica e quale modo migliore per diffondere la sua arte se non avere
lasciare che siano le chitarre del grande Vince Pàstano (chitarrista di Vasco Rossi) e Antonello
D’Urso (chitarrista di Luca Carboni) accompagnati dai PULP DOGS a portaci nel mondo
Hendrixiano proponendo un repertorio completamente riarrangiato in chiave lisergica delle BSide
e non del grande Jimi?
Open act della serata Enrico Cipollini frontman e chitarrista degli Underground Railroad che ci
regalerà un Hendrix in versione acustic.
ingresso 15€
lunedì 01.12|hh 21.30
JIMI HENDRIX DOCUMENTARY Bologna 26 Maggio '68

di Roberto Crema, regia di Gianni Lecche,
approfondimento di Bruno Brini, Marco Soverini, Roberto Bonanzi (Ass. Jimi Hendrix Italia) e di
Carlo Babando giornalista musicale BLOW UP.

ingresso 6€
Quando nel maggio 1968 Jimi Hendrix arrivò in Italia per gli unici concerti tenuti nel nostro paese,
l’effetto fu quello di una sbarco alieno. Al momento se ne accorsero gli spettatori giunti ad
ascoltarlo a Milano, Roma e Bologna, mentre non tutti i mezzi di comunicazione ebbero la
prontezza e la capacità di riprendere le gesta di quel marziano che avrebbe influenzato intere
generazioni di artisti. Nei 50′ minuti del documentario presentato in anteprima al Biografilm 2014 si
raccontano le impressioni di coloro che furono testimoni della performance bolognese, il 26
maggio 1968. Musicisti, spettatori comuni, addetti ai lavori tornano con i loro ricordi a quella
giornata storica per il rock a Bologna con una cronaca minuziosa: il tutto corredato da fotografie
e filmati d’epoca, ascoltando anche brani dell’esibizione, mai resi pubblici sino a oggi.
Il lavoro è un estratto del documentario più ampio, ancora in fase di lavorazione, che narra dei
cinque giorni trascorsi in Italia da Jimi Hendrix e gli Experience.
Un evento in collaborazione con Associazione Culturale Jimi Hendrix Italia


un evento in collaborazione con Associazione Culturale Jimi Hendrix Italia www.jimihendrixitalia.blogspot.it/
evento patrocinato da COMUNE DI BOLOGNA, AGIS, EUROPA CINEMAS


giovedì 20 novembre 2014

The Third Italian JIMI HENDRIX DAY Brescia 30 novembre 2014







DOMENICA 30 NOVEMBRE 2014 - dalle 17.30 alle 24.00

presso "LATTERIA MOLLOY” ex NAVE DI HARLOCK" a BRESCIA

al Parco Ducos Due in località SAN POLO

72nd Anniversary Celebration

Concerto non-stop …

Con fantastiche Jimi Hendrix tribute bands

Ospiti – mostre – dischi – foto- video - libri e tanto ancora!!



Il terzo JIMI HENDRIX Day, organizzato da Beatlesiani d’Italia Associati www.thebeatles.it in collaborazione con l’Associazione Culturale jimihendrixitalia.blogspot per celebrare con un grande concerto il 72° compleanno del grande chitarrista americano nato a Seattle il 27 novembre 1942 e scomparso a Londra il 18 settembre 1970, a soli  27 anni, si terrà a Brescia dalle ore 16.00 in poi, Domenica 30 Novembre presso "LA LATTERIA ARTIGIANALE MOLLOY ex NAVE DI HARLOCK " adiacente al Parco Ducos Due in località SAN POLO con il Patrocinio del Comune, e della Provincia di Brescia.

Cibo Anglo Americano sarà cucinato e servito per tutta la durata della kermesse nella Nave di Harlock! (meglio prenotare il tavolo!!!)

Abbiamo invitato i personaggi più significativi appassionati o coinvolti nelle storia di Jimi Hendrix in Italia e tanti altri che se non potranno essere presenti di persona, come nelle passate edizioni, potranno intervenire telefonicamente o in video conferenza.

E' doveroso ricordare il coinvolgimento dei fantastici musicisti cultori del grande Jimi che hanno già dato la loro adesione,  delle Hendrix Tribute-Band e degli Ospiti che verranno a Brescia da tutta Italia, e non solo, per partecipare gratuitamente, oltre che alla celebrazione del mitico ed insuperato Jimi Hendrix, anche per sostenere le cause umanitarie di ESSERE BAMBINO l’Associazione che s’interessa dei piccoli sieropositivi, presso la Clinica Pediatrica degli Spedali Civili di Brescia.

Ingresso € 8

Sono attesi gli artisti:



VOODOO GROOVE (Verona)

Silvio Grando (chitarra, voce), Nicola "Bisciu" Righetti (basso), Francesco "Zanze" Salandin (batteria).
Trio che da oltre 10 anni porta in giro per l'Italia un fedele e riconosciuto tributo al più grande chitarrista di tutti i tempi! Al di là di una scontata operazione nostalgica il loro intento è di rendere omaggio all'energia elettrica della musica di colui che può essere considerato il Mozart del '900 con una passione e un sound inconfondibili (grazie anche all'utilizzo di strumentazione rigorosamente vintage-style) I Voodoo Groove annoverano diverse partecipazioni ad eventi commemorativi su Hendrix e la sua musica nonchè a celebrazioni su Woodstock 1969 (Jimi Hendrix Birthday  dal 2004 al 2012  - Brudstock 2003 e 2012 - Peace&Music Festival 2009 - Jimi Hendrix Lives On 2010 - Blues Made in Italy 2011 - TBS Tribute Band Show 2011 - Jimi Hendrix Live 2012 e 2013).


SIMONE GALASSI & GYPSY RAINBOW  (Modena)

Simone Galassi Chitarrista Modenese, è considerato tra i piu promettenti musicisti blues rock-blues nel panorama Italiano, suona e collabora in svariati progetti musicali, band hard rock, blues, funky, acustici dal blues al country, diversi tributi a grandi artisti, compagnie teatrali nella preparazione di musical, session in studi di incisione….ma la sua passione più grande rimane sempre per l’immenso Hendrix, dove per omaggiarlo propone spettacoli a lui dedicati con strumentazione fedele, stratocaster rigirate mancine, effetti ed amplificatori originali d’epoca, vestiti hippies e tanta energia in perfetto stile sixties. Ha condiviso palchi nel corso degli anni con band e musiciti affermati come Creedence Clearwater Revival, Eric Sardinas, James Thompson, Stan Skibby, Martin Barre, Ken Hensley, Jaime Dolce, Tolo Marton, Giorgio Piazza, Skiantos, Tiromancino, Rigo Righetti, Wilko, Vince Pastano, Mauro Patelli, Sud Sound System e tanti altri...


TRIOLADRO           (Sondrio)

TRIOLADRO nasce nell'autunno 2000 ed è composto da Doriano Maccasini alla chitarra (anche lui mancino come Jimi) e voce, Paolo Bonfaldini alla batteria e da Roberto De Vittorio al basso e cori.
Nel 2005 partecipano per la prima volta alla storica convention hendrixiana di Saturnia (GR) da allora saranno spesso graditi ospiti della manifestazione. Già questa notevole esperienza consacra il trio come tribute band a livello nazionale.
Nell'estate 2013 vengono scelti tra le varie tribute band hendrixiane "non professioniste", per essere inseriti nella puntata su Jimi Hendrix del programma "Leggende rock" trasmesso su RAI 2


JAIME DOLCE  & Electric Church Band            (USA)

Jaime è un  chitarrista ed ottimo cantante di New York, città dove ha metabolizzato la lezione di Jimi Hendrix ed dei grandi del blues metropolitano e dove ha collaborato con musicisti di Popa Chubby, Tower of Power, Blues Brothers. In Italia ha partecipato ai più importanti festival, aprendo i concerti di Mick Taylor, Jonny Lang, Lucky Peterson e Deep Purple, e suonando al fianco di Sugar Blue e Noel Redding. Tra le apparizioni italiane spiccano l'invito di Zucchero nel 2005 a suonare al raduno del suo fan club e nel 2006 la partecipazione al tour “Ma vada via 'l Blues” di Davide Van De Sfross in veste di chitarrista solista.
Jaime è accompagnato da Andrea Carideo al basso, ha avuto esperienze di vari tipi musicali, spaziando dal jazz al rock e ha studiato con Filippo Colombari e Roberto Galli.Diplomato all'MMI
Davide "Pil" Corradi,  batterista, professionista da diversi anni, si è diplomato al CPM sotto la guida di Walter Calloni.
Frequenta poi vari seminari, tra cui i piu importanti, quelli con Peter Erskine e Trilok Gurtu.
Ha Seguito vari progetti musicali suonando in diversi gruppi blues, rock, reggae e jazz, lavorando in locali noti. Agli inizi del 1998 viene contattato da Davide Devoti, chitarrista noto nel panorama rock italiano (Vasco Rossi in FRONTE DEL PALCO). Insieme formano un trio diventando poi i musicisti del famoso gruppo italiano DIK DIK con cui collaborano 3 anni, percorrendo l’Italia in lungo e in largo e tenendo concerti anche all’estero (Turchia, Grecia,Germania …), realizzando 2 dischi in studio; partecipa inoltre a diversi programmi televisivi quali TARATATA, VIDEO ITALIA e altre trasmissioni RAI e MEDIASET


RUDY KRONFUSS        (Olanda)

Nasce a Vienna da una famiglia di musicisti da cui riceve un background classico.
Inizia a suonare la chitarra all’età di 13 anni e quando vide in concerto Jimi Hendrix nel 1969, ne rimase fulminato.
A 17 anni forma il suo primo gruppo con cui compone le sue prime canzoni e poco meno che ventenne le sue composizioni raggiungono una certa notorietà tanto che alcuni suoi brani entrano nelle classifiche delle radio austriache.
Nel 1974 mentre si esibisce in tour in Olanda con il suo gruppo decide di trasferirsi li dove poi continuerà la sua carriera.
Nel 1984 completa con successo i suoi sei anni di studio di chitarra jazz al Royal Conservatory di Hague mentre nel 1994 si diploma in composizione e arrangiamento al conservatorio di Rotterdam.
Dal 1984 ad oggi insegna al "GLOBE" Central Music School di Hilversum (Olanda).
Rudy oltre ad essere un grande artista è anche un esperto hendrixiano che collabora attivamente alla ricerca di testimonianze, registrazioni e quant’altro riguardo a Jimi.


KEVIN MAGLIOLO     (Brescia)

Musicista polistrumentista e recording artist con radici Soul/Rock/Blues, e dai Beatles a Jimi Hendrix e...oltre.
Vanta collaborazioni con Jury Magliolo e Carlo Poddighe (Mag Brothers, trio Funk/Soul/R'n'B composto da questi ultimi) e diverse formazioni bresciane di svariati generi musicali.


PAOLO BALLARDINI       (Milano)

Nato nel 1981 inizia lo studio della chitarra all'età di 13 anni come autodidatta sino a 18 anni quando segue alcune lezioni tenute da Alessio Menconi (Chitarrista di Paolo Conte, B. Cobham ecc…) incentrate su blues e jazz. Da autodidatta porta avanti lo studio del basso elettrico, mandolino e ukulele. Studia chitarra moderna presso il "Ginnasio musicale Pantà Musicà" di Imperia e successivamente presso l'"Accademia musicale LIZARD" dove approfondisce vari linguaggi, dall'hard-rock al latin jazz, e svariate tecniche sulla chitarra elettrica, acustica e classica. Negli anni concentra lo studio sempre più sulla versatilità stilistica tecnica e sonora al servizio della Musica.
Dal 2003 collabora con Marco Fadda, Dado Sezzi e Rosario Bonaccorso nella realizzazione del "Percfest – Laigueglia Jazz" il festival europeo della percussione; è co-autore del repertorio dell'orchestra "TAKABANDA" diretta da M.Fadda e D.Sezzi; con loro nel 2007 registra le chitarre del singolo omonimo dell'orchestra.
Dal 2004 al 2007 è docente di chitarra moderna presso l'"Accademia della musica" di Genova.
Ha suonato e collaborato con: Marco Fadda, Dado Sezzi, Luciano Susto, Rino Nicolosi, Bob Callero, Ellade Bandini, Tony Meneses, Salvatore Camilleri, Daniela Piras, Giangi Sainato, Marco Moro,Marika Pellegrini, Andrea Marchesini, Marco Cavani, Franco Olivero, Marco Barusso, Sergio Barletta, Michele Ascolese, Fabio Vernizzi, Edoardo Lattes, Alessandro Pelle, Marco Maggiore, Mirco Rebaudo, Ariel Pedroso, Manuel Signoretto, Riccardo Barbera, Federico Lagomarsino, Alex Battini De Barreiro ecc…


Special Guest TOLO MARTON

Il genere musicale di Marton può essere ricondotto all'area classic rock, ma il suo repertorio si basa sull'incontro di rock, blues, country, rock psichedelico, melodia e silenzi. Tolo inserisce fra le sue influenze i chitarristi Rory Gallagher, Jimi Hendrix, B.B. King, Eric Gale, Nils Lofgren, Carlos Santana, J.J. Cale, Alvin Lee, Charlie Christian. Allo stesso modo stima artisti come Paul Simon, Joni Mitchell, The Doors, Jimmy Smith, Jerry Lee Lewis, Miles Davis, Henry Mancini, Cream, Dimitri Tiomkin e Ennio Morricone.
Nel 1998 ottenne una vittoria al Jimi Hendrix Electric Guitar Festival di Seattle, negli Stati Uniti. La manifestazione era organizzata dalla famiglia di Jimi Hendrix in collaborazione con la Fender, l’Aiwa e la rivista Guitar Player Magazine. Questo prestigioso premio, consegnatogli direttamente da Al Hendrix, padre di Jimi, aumenterà la notorietà di Tolo.


Esposizione e realizzazione  di opere Hendrixiane della pittrice STEPHANIE OCEAN GHIZZONI

da 17 anni cantante e pittrice, nata il 30 luglio 1978, dopo essersi laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, è attualmente conosciuta per la realizzazione di originali ritratti di musicisti della scena internazionale e non.
“Sento solo il desiderio di incidere un segno durevole nella sensibilità di chi osserva i miei dipinti, tentando instancabilmente di comunicare il potere della musica"
 Tra i numerosi proprietari di alcuni dei dipinti di Stephanie si evidenziano nomi importanti e per citarne qualcuno: Filippo Neviani (NEK), Roberto Freak Antoni (Skiantos), Sergio Dallora, Vladi Tosetto, James Brown, Alan Farrington, Robin Brown, John Campbell John, Nick Epifani, Andy J.Forest, Sting, B.B. King, Al Jarreau, Steve Turre, Eric Clapton, Dr John.


E’ prevista anche la partecipazione di ROBERTO CREMA fondatore e animatore dell’Associazione Culturale jimihendrixitalia.blogspot che racconterà, insieme ad ospiti a sorpresa, dell’unico tour italiano del magico mancino di Seattle riproponendo l’attenzione sul libro “JIMI HENDRIX IN ITALIA 1968” di Cesare Glebbeek & Roberto Crema, che contiene foto inedite di qualità eccezionale, articoli ed osservazioni “di razza” che ne fanno un documento imperdibile sull’unico meteorico tour italiano che toccò Milano, Roma e Bologna ma soprattutto un trailer del documentario, che ha avuto grandissimo successo al Biografic Film Festival 2014.” JIMI HENDRIX BOLOGNA 26 maggio 1968”.

Nel corso dell’Hendrix Day saranno proiettati filmati inediti provenienti da collezioni private.

ROLANDO GIAMBELLI  oltre che essere presidente dei Beatlesiani associati d'Italia è, come i Beatles d'altronde, un grande fan hendrixiano che ebbe inoltre la grande fortuna di assistere al concerto di Jimi a Milano.
Rolando ci parlerà di questa reciproca stima e ammirazione  tra Jimi Hendrix e i Beatles.

JIMI HENDRIX BEATLES' FAN..... OR BEATLES HENDRIX' FAN ?

L’esposizione di chitarre: “Dai Beatles a Jimi Hendrix passando dai Rolling Stones” sarà curata da Gianfermo Cadei e Nicola Bignami di “Rollingcaster” apprezzate soprattutto le Fender “hendrixiane”.



La strumentazione musicale sarà fornita oltre che da Latteria Molloy, anche da Magic Bus, Cavalli e Bottega della Musica.



lunedì 10 novembre 2014

BAMBI FOSSATI: IN AUTO SENZA PATENTE (Milano, 23 maggio 1968)




Inutile dire quanto sia stato importante per me Jimi Hendrix, così quella volta che arrivò a Milano non potevo certo farmelo sfuggire. Partii da Genova insieme a Giorgio Ronzani, ancora non avevamo la maggiore età,
ma Giorgio aveva un fratello che possedeva un maggiolone. Pur senza patente ci siamo trovati sulla strada per Milano, destinazione Piper per vedere il nostro artista preferito.
Non avevamo avvisato nessuno, tantomeno i genitori che non ci avrebbero permesso di partire per Milano.
Infatti mio padre si recò dai carabinieri perché non sapeva dov'ero, poi quando sono arrivato non ha mancato di rifilarmi tanti calci sul sedere. Che dolore, ma ne è valsa la pena.
Ho in mente l'inizio del concerto quando un faro a occhio di bue illumina la sua mano appoggiata al manico della Fender. Jimi ha lasciato scivolare la chitarra finché la mano raggiungesse l'estremità e ne uscì un suono pazzesco.
Non penso sia durato più di un'ora, ma tutti fummo rapiti da un suono che avevamo appena sentito sui dischi, una potenza straordinaria. Suoni che si svelavano, mai sentiti, Hendrix pareva un marziano. Da allora
per me tutto cambiò, il mio rapporto con la musica cominciava ad avere un senso. Mi ha fornito la chiave per entrare in contatto con un potenziale espressivo che fino ad allora avevo tenuto dentro e che forse non sapevo di possedere. I critici hanno più volte scritto che copiavo Hendrix, ma non l'ho mai fatto, vi sfido a trovare un riff di chitarra uguale al suo nelle mie pubblicazioni. Dopo il concerto sono riuscito a farmi offrire una sigaretta, Philip Morris senza filtro, che ho conservato.






Bambi Fossati negli anni 70
Bambi Fossati con Noel Redding, Ternate (VA) 10 luglio 1994 (foto M. Aeby)


Tratto dal libro:

                                                           CHE MUSICA A MILANO

Luoghi e ritrovi storici
raccontati dai protagonisti
della scena

di Giordano Casiraghi

pp. 326 - EURO 20
ISBN 978-88-6438-472-6

Oltre 120 testimoni per raccontare il mondo della musica e dello spettacolo a Milano. Quattro anni di ricerche e incontri per curiosare nella vita dei locali che non ci sono più - come Arethusa, Capolinea, Charly Max, Macondo - e di quelli ancora attivi, come Arlati e Le Scimmie. Parlano i protagonisti della scena, artisti, giornalisti, manager, animatori o “semplici” avventori, ognuno con la propria storia e umanità. Tutte queste storie diventano per così dire un’unica grande storia, fino a quella - unica e seducente - di Roberto Brivio dei Gufi, affidata a uno scritto teatrale in prima persona. E ancora, il racconto di quattro grandi eventi che hanno segnato la storia musicale di Milano: i Beatles al Vigorelli, Jimi Hendrix al Piper, John Cage al Lirico e “Il Concerto” per Demetrio Stratos all’Arena Civica. 


Per approfondire ed incontrare l'autore
BOOK CITY: dal Capolinea al Nebbia Club

Milano - Spazio Theca, Piazza Castello 5

sabato 15 novembre 2014 ore 15

invitati Sergio Martin, Roberto Crema, Livio Macchia, Paolo Pasi, Simon Luca, Lino Capra Vaccina, Sandro Paté, Mario Norsa, Roberto Masotti, Rosario Pantaleo e tanti altri protagonisti della musica a Milano.


martedì 2 settembre 2014

JIMI HENDRIX LIVE 3

 

 

Presso SERENA 80

Via della Torretta, 12

BOLOGNA

SABATO 6 SETTEMBRE

18,00 - JAM
20,00 - RAINBOW BRIDGE
21,15 - MAURO PAT PATELLI & GIO MARINELLI EXP
22,30 - STAN SKIBBY ( USA )


DOMENICA 7 SETTEMBRE

19,30 - GYPSY RAINBOW
20,30 - VINCE PASTANO
21,30 - GIORGIO CAVALLI Mr.BLUE EXPERIENCE
22,30 - FULVIO FELICIANO Plays Hendrix

Siamo arrivati alla terza edizione del JIMI HENDRIX LIVE, la kermesse bolognese dedicata al grande mancino di Seattle. Un grande ringraziamento va a Gino Selva del Serena 80 che ci ospita e supporta per la terza volta consecutiva, un grazie anche a Andrea Zaffagnini  che inserendoci nella nota manifestazione bolognese BLUES A BALUES  (trad: Blues alla grande) ci ha aiutato a fare un salto di qualità.
Stavo per dimenticare, grazie a Bruno Brini l'eminenza grigia che sta dietro l'organizzazione  e a Marco Zucchini per il suo prezioso contributo.
Avremmo voluto invitare più gruppi hendrixiani a suonare ma purtroppo il tempo è tiranno e non c'è stato spazio per tutti, sarà sicuramente per la prossima manifestazione.

Intanto chi vuole sfogarsi SABATO  6 SETTEMBRE  inizieremo alle 18,00 con una jam session per celebrare Jimi proprio come piaceva a lui, quindi invito gli amici musicisti a partecipare..

alle 20,00 saliranno sul palco i

RAINBOW BRIDGE




I Rainbow Bridge (Giuseppe “Jimi Ray” Piazzolla chitarra e voce, Paolo “Samro” Ormas batteria, Giovanni Nasca basso) sono una band proveniente da Barletta, tra le più promettenti ed innovative. Nascono nel 2006 e sono molto attivi in tutto il Sud Italia, ricevendo apprezzamenti anche dagli U.S.A. e Germania, ed hanno registrato uno splendido album, “James and the Devil”, molto ben accolto da critica e pubblico. Il tributo a Jimi Hendrix dei Rainbow Bridge è davvero originale ed emotivamente intenso, il trio scava nelle radici che hanno influenzato il grande maestro ed il risultato va al di là di ogni etichetta. Una celebrazione personale e visionaria della musica hendrixiana e dello spirito degli anni '60, una libera interpretazione di quel sound in un mix travolgente di blues, psichedelia distorta, graffianti improvvisazioni e rock puro. 


alle 21,15 sarà la volta di 

MAURO PATELLI & GIOVANNI MARINELLI EXP



Mauro Patelli, storico chitarrista rock bolognese attivo dalla fine degli anni ’70, è stato tra i fondatori dei Luti Chroma. Collabora fin dagli esordi con Luca Carboni sia per la realizzazione degli album che partecipando a tutti i tour italiani ed internazionali. Ha scritto musiche per Gianni Morandi e Paola Turci oltre che per Luca Carboni. Tra le varie collaborazioni, vanno menzionate quelle con Jovanotti, Jimmy Villotti, Riccardo Sinigallia, Barbara Cola, Rosario Di Bella ed i CCCP, oltre che con Lucio Dalla, che lo considerava uno dei più grandi chitarristi italiani. Ha anche prestato la sua chitarra e la sua voce per la realizzazione di colonne sonore di film e cortometraggi d'autore. Al suo fianco Giovanni Marinelli, giovane cantante e musicista pugliese trapiantato a Bologna, che ha pubblicato due dischi a suo nome ed ha all’attivo molte collaborazioni con musicisti quali Vince Pastano, Roberto Priori e Massimiliano Scarcia.

alle 22,30 dagli  U.S.A.
STAN SKIBBY 




Polistrumentista di Chicago, famoso nel circuito internazionale, è considerato tra i più carismatici e versatili chitarristi odierni oltre che uno dei più prestigiosi interpreti mondiali della musica di Jimi Hendrix. Stan Skibby ha ottenuto importanti riconoscimenti, ha vinto diverse competizioni negli U.S.A. per il suo tributo a Hendrix ed ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e festival internazionali, dimostrando ovunque, oltre alla somiglianza, un’impressionante vicinanza allo stile chitarristico di Jimi e alla sua presenza scenica. Ha maturato una carriera ricca di collaborazioni con i maestri del blues: Albert King, Buddy Guy, Chuck Berry, Bo Diddley, Hubert Sumlin, Otis Rush, Koko Taylor, Phil Guy, John Primer, Eddie Clearwater, Magic Slim e molti altri. Mancino come Hendrix, ha più volte accompagnato in tour Billy Cox, bassista della Band of Gypsys, l’ultima formazione di Jimi. È stato recentemente impegnato nell’Experience Hendrix Tour 2014.


DOMENICA 7 SETTEMBRE  alle 19,30 apriranno le danze i modenesi

GYPSY RAINBOW 



I Gypsy Rainbow sono una band modenese che vanta innumerevoli partecipazioni ai vari eventi dedicati al “guitar hero” di Seattle realizzati in Italia, riscuotendo sempre un grande successo. Sono un “blues power trio” di razza formato da collaudati musicisti che provengono da varie esperienze: Simone Galassi alla chitarra e voce, Enrico Menabue al basso e voce e Marco Soverini alla batteria, ed offrono un esplosivo tributo a Jimi Hendrix. I Gypsy Rainbow hanno collaborato singolarmente con artisti del calibro di Tolo Marton, Davide Pannozzo, Antonio “Rigo” Righetti e molti altri. Nel 2008 a Trasimeno Blues hanno diviso il palco con Eric Sardinas, ottenendo dallo stesso notevole apprezzamento.


Alle 20,30 sarà la volta di 


VINCE PASTANO
 


 Vince Pastano è un affermatissimo musicista residente a Bologna. Chitarrista della band di Luca Carboni e recentemente anche a fianco di Vasco Rossi, è noto anche come produttore artistico, compositore e arrangiatore. Ha realizzato numerosi progetti personali (Vince, Pulp Dogs, Past The Mark, Araliya, G.O.S.), ha suonato come session player in dozzine di dischi ed ha collaborato con molti artisti, cantautori, compositori e produttori italiani ed internazionali tra cui Hiroko Kouda, George Mann, Riccardo Sinigallia, Guido Elmi, Stef Burns, Ignazio Orlando (CCCP), Roberto Terzani, Beppe D’Onghia, Lucio Dalla, Pino Daniele, Eugenio Bennato, Eugenio Finardi, Tiziano Ferro, Cesare Cremonini e Federico Poggipollini.

alle 21,30 salirà sul palco

 GIORGIO CAVALLI Mr.BLUE EXPERIENCE



Giorgio Cavalli è un chitarrista-cantante di grande talento e versatilità, con variegate e molteplici esperienze musicali alle spalle, che spazia con disinvoltura dal country-blues al jazz, dal rock alla musica etnica. Compositore e polistrumentista, ha lavorato, tra gli altri, con Andy J. Forest, James Thompson, Vinicio Capossela, gli Skiantos, Franco Morone, Ricky Gianco, Enzo Jannacci e Paolo Rossi. Numerose le incisioni discografiche e le apparizioni televisive, nel suo curriculum figura anche una partecipazione al festival di Sanremo a fianco di Alan Sorrenti. Giorgio Cavalli, accompagnato da Ezio Bruzzese al basso e Roberto Morsiani alla batteria, rivisiterà secondo il suo stile originale i classici di Hendrix, senza mancare di raccontare le storie, tra mito e realtà, che portarono Jimi a diventare una leggenda.

e a concludere alle 22,30 

FULVIO FELICIANO plays Hendrix





 Fulvio Feliciano, chitarrista di Roma, è considerato il miglior interprete italiano e probabilmente europeo della musica di Hendrix, ed ha rappresentato l’Italia in importanti festival internazionali dedicati a Jimi. Con la sua formazione, i Blue Experience, ha più volte accompagnato Leon Hendrix, fratello di Jimi, nelle tournée europee ed ha suonato nei Twin Dragons di Nathaniel Peterson (già con Savoy Brown, Keith Richards, Eric Clapton e Peter Green). Ha collaborato, tra gli altri, con Uli Jon Roth (Scorpions), Graham Oliver (Saxon), Kee Marcello (Europe), Eric Martin (Mr. Big).

L'ingresso è gratuito 

Vi aspettiamo numerosi !

mercoledì 6 agosto 2014

Quando non ci sarò piú non smettete di mettere su i miei dischi

 12 agosto alle ore 21,30
al Bagno Pelo, n. 33.
 

 


Punta Marina, 12 agosto

“Quando non ci sarò piú non smettete di mettere su i miei dischi”, scriveva Jimi Hendrix nei suoi appunti, spesso foglietti volanti scarabocchiati nei bar, o nei ristoranti. E forse nessun artista rock ha visto esaudito con tale completezza il suo ultimo desiderio. A 44 anni dalla morte continuano a uscire libri, filmati, come il biopic All is by my side, che entrerà in distribuzione in Italia in autunno, o l’autobiografia Zero, pubblicata in luglio da Einaudi Stile Libero.

Ora un documentario sull’unico concerto italiano di Hendrix, avvenuto nel 1968, già presentato in anteprima al Biografilm Festival di Bologna, sarà proiettato sulla riviera, a Punta Marina, il 12 agosto alle ore 21,30, al Bagno Pelo, n. 33






Il filmato, realizzato dal regista Gianni Leacche, ideato e prodotto da Roberto Crema per l’associazione culturale “Jimi Hendrix Italia”, ripercorre il concerto di Bologna, in un palasport poco affollato per la scarsa conoscenza, a quei tempi, del grande chitarrista, con manifesti dell’epoca, rari filmati di Hendrix, interviste a aneddoti di Carlo Verdone, Maurizio Solieri, Dodi Battaglia, Andrea Mingardi, e numerosi ex musicisti che, poco più che ragazzini, si ritrovarono a suonare con lui durante lunghe jam session.

 



Nel corso della serata sarà anche presentato il romanzo, appena pubblicato,  dello scrittore alfonsinese-bolognese Mauro Baldrati, Il mio nome è Jimi Hendrix (Arianna Editrice), con prefazione di Red Ronnie, “storia abbacinante” di un gruppo di adolescenti in un paese della provincia ravennate, nell’inverno del 1969. Toni Rinaldi, detto Jimi Hendrix perché imita il grande eroe rock anche nell’abbigliamento e nell’aspetto fisico, guida i suoi amici per le strade semideserte del “paese più infelice del mondo”, in cerca di libertà, di avventure, di musica e, forse, di un po’ di felicità.



BOX Il concerto di Jimi Hendrix si tenne domenica 26 maggio 1968 al Palasport. Erano previste due esibizioni, a “prezzi popolari”, alle ore 16,30 e alle 21,30. All’ora stabilita per il pomeriggio, Hendrix risultava irreperibile. All’albergo Alexander, dove alloggiava, dissero che era già uscito. Allora l’organizzatore del tour italiano, Oscar Porri, salì sul palco del Palasport e chiese allo sparuto pubblico presente di sguinzagliarsi per la città in “caccia” del chitarrista scomparso. Fu rintracciato in un giardinetto e  condotto sul palco, dove l’esibizione finalmente ebbe luogo.

Gratis a tutti un poster di Jimi Hendrix.

 

Gratis a tutti un poster di Jimi Hendrix. 

Da ritirare l’8 agosto a Milano presso l’Ass. “Fabbrica dell’esperienza”

L’iniziativa culturale rock è del M° Alex Schiavi

Milano. Una simpatica iniziativa avrà luogo venerdì, 8 agosto 2014 (dalle ore 17.00) presso l’Associazione Onlus “Fabbrica dell’esperienza” in Piazza San Giuseppe, 12 (Zona Bicocca). Il maestro Alex Schiavi (che ebbe il grande onore di vedere suonare Jimi Hendrix a Milano, al Piper Club, nel quasi lontano maggio 1968), da vita a una sua installazione dedicata al grande chitarrista indiano-americano.

Inoltre poster raffiguranti Jimi Hendrix saranno regalati (regalati, avete capito benissimo) a tutti quelli che vorranno recarsi a prenderseli.
Il maestro Alex Schiavi, non nuovo a simili generosi eventi (in una società dove, ahimè, nessuno ti regala neanche un bicchiere d’acqua), da anni realizza installazioni cartacee e musicali dedicati ai grandi della Musica.
Manifesti raffiguranti Jimi Hendrix, Beatles e John Lennon sono stati regalati nel corso degli ultimi sette anni.
In occasione della prossima Expo 2015, il progetto di Alex Schiavi è ancora più audace: regalare e riempire la città di manifesti dei Beatles!
Immaginate: tante migliaia di manifesti dei Beatles in tutta Milano.
 

 Nel prossimo giugno 2015 ricorre il cinquantennale dell’esibizione dei Beatles e, non a caso, al velodromo Vigorelli (24 giugno 2015) c’è già qualcuno che vorrebbe invitare Sir Paul Mc Cartney all’evento.

ALEX SCHIAVI regala il Rock alla cittadinanza e lo fa a titolo gratuito. Come si può non ascoltarlo quando dice: “Venire a prendervi un pezzo di Jimi Hendrix!”.
La manifestazione è gratuita e realizzata dal M° Schiavi in collaborazione con l’Associazione culturale milanese “Italia Mia” di cui è coordinatrice la signora Maria Bottino.
Per informazioni: Prof. Pietro A. Schiavi – Promozioni Musicali Belgravia – Viale Giovanni Suzzani, 1 – 20162 Milano – Telefoni (dalle ore 10,00 alle 21.00): 0266103131; 3394158942; 3394158942. E-mail: pietroaligischiavi@gmail.com; promozionimusicalibelgravia@yahoo.com.br; promozioniculturalibelgravia@yahoo.com.br
Nelle foto: un poster di Jimi Hendrix; il M° Alex Schiavi con alcuni poster di Jimi Hendrix.


L'iniziativa del maestro Alex Schiavi, in collaborazione con associazioni culturali locali, verrà ripetuta in moltissime località italiane.
ROCK GRATIS!!! (Anche se solo in carta, locandine gratis!!!)
Presto anche nella vostra città e nella vostra località, perché la musica rock è ora mai un linguaggio universale!!!!

giovedì 5 giugno 2014

JIMI HENDRIX, BOLOGNA, 26 MAGGIO 1968


Documentario prodotto dall’Associazione jimihendrixitalia da un’idea di Roberto Crema con la
regia di Gianni Leacche.


Quando nel maggio 1968 Jimi Hendrix arrivò in Italia per gli unici concerti tenuti nel nostro paese, l'effetto fu quello di una sbarco alieno. Al momento se ne accorsero gli spettatori giunti  ad ascoltarlo a Milano, Roma e Bologna, mentre non tutti i mezzi di comunicazione ebbero la prontezza e la capacità di riprendere le gesta di quel marziano che avrebbe influenzato intere generazioni di artisti. Nei 50' minuti del documentario presentato in anteprima al Biografilm 2014 si raccontano le impressioni di coloro che furono testimoni della performance bolognese, il 26 maggio 1968. Musicisti, spettatori comuni, addetti ai lavori tornano con i loro ricordi a quella giornata storica per il rock a Bologna con una cronaca minuziosa: il tutto corredato da fotografie e filmati d'epoca, ascoltando anche brani dell'esibizione, mai resi pubblici sino a oggi.
Il lavoro è un estratto del documentario più ampio, ancora in fase di lavorazione, che narra dei cinque giorni trascorsi in Italia da Jimi Hendrix e gli Experience.

BOLOGNA  lunedì. 9 giugno - ore 18:00 Cinema Odeon - sala B

proiezione unica 

sabato 8 febbraio 2014

EDDIE KRAMER, L’UOMO DIETRO AL MIXER . il produttore e ingegnere del suono di Hendrix


 Cos’hanno in comune i Beatles, David Bowie, Eric Clapton, Jimi Hendrix, i Led Zeppelin, i Rolling Stones, i Kiss e Carlos Santana?
 Oltre ad avere fatto la storia della musica, hanno tutti avuto lo stesso ingegnere del suono: Eddie Kramer, ospite quest’anno al FIM – Fiera Internazionale della Musica, dove verrà premiato come“Best Studio Sound Engineer”.

La sua attività comincia nel 1962 e soli cinque anni dopo è in studio coi Beatles per registrare a Londra la loro All You Need Is Love; nello stesso anno Kramer conosce un talentuoso chitarrista, Jimi Hendrix, con cui intraprende un sodalizio artistico che continuerà fino alla sua prematura scomparsa e che vedrà nascere capolavori come Are You Experienced, Axis: Bold as Love, Electric Ladyland, Band of Gypsys.


Kramer, ormai trasferitosi negli Stati Uniti, inizia a collaborare nel 1968 anche coi Led Zeppelin, con cui registrerà 6 album e successi come Whole Lotta Love, The song remains the same, The Rain Song; nell’estate del ’69 è l’uomo dietro al mixer che registrerà la tre giorni di Woodstock, un’interminabile maratona di pace e musica.

Gli anni ’70 segnano la sua consacrazione grazie all’arrangiamento di Love you live dei Rolling Stones e al mixaggio di un doppio album live di Curtis Mayfield, ma anche il suo debutto nel campo della produzione con la realizzazione di quattro album dei Kiss e dell’album di debutto di Carly Simon.
Dagli anni 80 in poi, dopo la registrazione di Coda – l’ultimo album in studio dei Zeppelin, Kramer unisce al lavoro di ingegnere del suono e produttore anche quello di autore di canzoni, insegnante e sviluppatore di software audio.
La profonda conoscenza della musica lo ha portato nel corso della sua carriera a innovare l’esecuzione musicale del rock: portano la sua firma i celebri pedali per chitarra “F Pedals”.



Sabato 17 maggio Eddie Kramer, in occasione del tributo che il FIM dedica a Jimi Hendrix, condurrà un imperdibile show sulla storia del rock dove svelerà retroscena inediti su Woodstock, mostrerà la sua straordinaria collezione di foto sul più grande chitarrista di sempre e racconterà al pubblico chi era Jimi, un collega dallo straordinario talento ma soprattutto un amico, capace ancora di emozionarlo nel riascoltare la sua voce in una vecchia registrazione.
Dopo oltre 50 anni di carriera, Eddie ha ancora voglia di intraprendere nuovi progetti; in fondo, per sua stessa definizione, il suo lavoro è interpretare la visione dell’artista e fornirgli la tavolozza acustica per realizzare i suoi sogni.



Per informazioni: www.fimfiera.it |