mercoledì 6 agosto 2014

Quando non ci sarò piú non smettete di mettere su i miei dischi

 12 agosto alle ore 21,30
al Bagno Pelo, n. 33.
 

 


Punta Marina, 12 agosto

“Quando non ci sarò piú non smettete di mettere su i miei dischi”, scriveva Jimi Hendrix nei suoi appunti, spesso foglietti volanti scarabocchiati nei bar, o nei ristoranti. E forse nessun artista rock ha visto esaudito con tale completezza il suo ultimo desiderio. A 44 anni dalla morte continuano a uscire libri, filmati, come il biopic All is by my side, che entrerà in distribuzione in Italia in autunno, o l’autobiografia Zero, pubblicata in luglio da Einaudi Stile Libero.

Ora un documentario sull’unico concerto italiano di Hendrix, avvenuto nel 1968, già presentato in anteprima al Biografilm Festival di Bologna, sarà proiettato sulla riviera, a Punta Marina, il 12 agosto alle ore 21,30, al Bagno Pelo, n. 33






Il filmato, realizzato dal regista Gianni Leacche, ideato e prodotto da Roberto Crema per l’associazione culturale “Jimi Hendrix Italia”, ripercorre il concerto di Bologna, in un palasport poco affollato per la scarsa conoscenza, a quei tempi, del grande chitarrista, con manifesti dell’epoca, rari filmati di Hendrix, interviste a aneddoti di Carlo Verdone, Maurizio Solieri, Dodi Battaglia, Andrea Mingardi, e numerosi ex musicisti che, poco più che ragazzini, si ritrovarono a suonare con lui durante lunghe jam session.

 



Nel corso della serata sarà anche presentato il romanzo, appena pubblicato,  dello scrittore alfonsinese-bolognese Mauro Baldrati, Il mio nome è Jimi Hendrix (Arianna Editrice), con prefazione di Red Ronnie, “storia abbacinante” di un gruppo di adolescenti in un paese della provincia ravennate, nell’inverno del 1969. Toni Rinaldi, detto Jimi Hendrix perché imita il grande eroe rock anche nell’abbigliamento e nell’aspetto fisico, guida i suoi amici per le strade semideserte del “paese più infelice del mondo”, in cerca di libertà, di avventure, di musica e, forse, di un po’ di felicità.



BOX Il concerto di Jimi Hendrix si tenne domenica 26 maggio 1968 al Palasport. Erano previste due esibizioni, a “prezzi popolari”, alle ore 16,30 e alle 21,30. All’ora stabilita per il pomeriggio, Hendrix risultava irreperibile. All’albergo Alexander, dove alloggiava, dissero che era già uscito. Allora l’organizzatore del tour italiano, Oscar Porri, salì sul palco del Palasport e chiese allo sparuto pubblico presente di sguinzagliarsi per la città in “caccia” del chitarrista scomparso. Fu rintracciato in un giardinetto e  condotto sul palco, dove l’esibizione finalmente ebbe luogo.
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