lunedì 10 novembre 2014

BAMBI FOSSATI: IN AUTO SENZA PATENTE (Milano, 23 maggio 1968)




Inutile dire quanto sia stato importante per me Jimi Hendrix, così quella volta che arrivò a Milano non potevo certo farmelo sfuggire. Partii da Genova insieme a Giorgio Ronzani, ancora non avevamo la maggiore età,
ma Giorgio aveva un fratello che possedeva un maggiolone. Pur senza patente ci siamo trovati sulla strada per Milano, destinazione Piper per vedere il nostro artista preferito.
Non avevamo avvisato nessuno, tantomeno i genitori che non ci avrebbero permesso di partire per Milano.
Infatti mio padre si recò dai carabinieri perché non sapeva dov'ero, poi quando sono arrivato non ha mancato di rifilarmi tanti calci sul sedere. Che dolore, ma ne è valsa la pena.
Ho in mente l'inizio del concerto quando un faro a occhio di bue illumina la sua mano appoggiata al manico della Fender. Jimi ha lasciato scivolare la chitarra finché la mano raggiungesse l'estremità e ne uscì un suono pazzesco.
Non penso sia durato più di un'ora, ma tutti fummo rapiti da un suono che avevamo appena sentito sui dischi, una potenza straordinaria. Suoni che si svelavano, mai sentiti, Hendrix pareva un marziano. Da allora
per me tutto cambiò, il mio rapporto con la musica cominciava ad avere un senso. Mi ha fornito la chiave per entrare in contatto con un potenziale espressivo che fino ad allora avevo tenuto dentro e che forse non sapevo di possedere. I critici hanno più volte scritto che copiavo Hendrix, ma non l'ho mai fatto, vi sfido a trovare un riff di chitarra uguale al suo nelle mie pubblicazioni. Dopo il concerto sono riuscito a farmi offrire una sigaretta, Philip Morris senza filtro, che ho conservato.






Bambi Fossati negli anni 70
Bambi Fossati con Noel Redding, Ternate (VA) 10 luglio 1994 (foto M. Aeby)


Tratto dal libro:

                                                           CHE MUSICA A MILANO

Luoghi e ritrovi storici
raccontati dai protagonisti
della scena

di Giordano Casiraghi

pp. 326 - EURO 20
ISBN 978-88-6438-472-6

Oltre 120 testimoni per raccontare il mondo della musica e dello spettacolo a Milano. Quattro anni di ricerche e incontri per curiosare nella vita dei locali che non ci sono più - come Arethusa, Capolinea, Charly Max, Macondo - e di quelli ancora attivi, come Arlati e Le Scimmie. Parlano i protagonisti della scena, artisti, giornalisti, manager, animatori o “semplici” avventori, ognuno con la propria storia e umanità. Tutte queste storie diventano per così dire un’unica grande storia, fino a quella - unica e seducente - di Roberto Brivio dei Gufi, affidata a uno scritto teatrale in prima persona. E ancora, il racconto di quattro grandi eventi che hanno segnato la storia musicale di Milano: i Beatles al Vigorelli, Jimi Hendrix al Piper, John Cage al Lirico e “Il Concerto” per Demetrio Stratos all’Arena Civica. 


Per approfondire ed incontrare l'autore
BOOK CITY: dal Capolinea al Nebbia Club

Milano - Spazio Theca, Piazza Castello 5

sabato 15 novembre 2014 ore 15

invitati Sergio Martin, Roberto Crema, Livio Macchia, Paolo Pasi, Simon Luca, Lino Capra Vaccina, Sandro Paté, Mario Norsa, Roberto Masotti, Rosario Pantaleo e tanti altri protagonisti della musica a Milano.


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