venerdì 26 giugno 2015

An evening to remember JIMI HENDRIX


 Sabato 4 luglio 

dalle ore 20,00

al Portoricano Diner 

Via Cristoforo Sabbadino, 147

 Roma 


Continuano le rassegne hendrixiane con questo grande evento musicale per ricordare il genio di Seattle, Jimi Hendrix , suonando e ascoltando la sua musica che verrà interpretata da 7 bravi chitarristi. 
Una serata da trascorrere insieme a chi ama la musica del grande mancino che durante la sua breve carriera rivoluzionò il modo di suonare la chitarra.
A rendere omaggio a Jimi ci saranno:

 FRANCESCA DE FAZI





Il blues al femminile, un concentrato di anima e corpo spinti alla massima potenza, tecnica chitarristica indiscussa e vocalità fuori dal comune. Grande presenza scenica da consumata performer con una personalità dirompente e coinvolgente allo stesso tempo , penetranti sonorità metalliche di un dobro magistralmente stregato da una tecnica slide non comune, e voce , una grande voce profonda e calda che ci rimanda alla mente quelle lunghe polverose strade del blues tanto citate e tanto dannate dai più osannati profeti della cosidetta musica del diavolo.

Ha partecipato rappresentando l'Italia all' "INTERNATIONAL JIMI HENDRIX FESTIVAL" di Vienna e di Budapest

 MARCO ROSSETTI



 

Inizia a suonare a 13 anni basso e chitarra influenzato da Little Richard,Beatles,Rolling Stones e Tamla Motown poi nel '68 ascoltando Jimi Hendrix e i Cream di Eric Clapton cambia radicalmente il suo modo di suonare e si dedica esclusivamente alla chitarra. Nel '74 la musica diventa x lui una professione come session man x diversi artisti italiani ma senza mai dimenticare le sue origini. Da sempre appassionato di colonne sonore e buon conoscitore di musica elettronica e tecnica di registrazione,tra il '90 e il 2002 realizza musica x una quindicina di B movies.Dal 2003 decide di suonare solo live ed esclusivamente Rock e Rock&Blues nei vari pubs romani.Dal 2007 con la band Mr.Cream tributa i Cream di Eric Clapton e, occasionalmente, con la Matthew'Band partecipa a qualche evento per omaggiare il grande Jimi Hendrix.

ELIO VOLPINI 

 



Fine anni 60 primi gruppi, 72 lp fonit Topi o uomini con Marangolo Bro e Carlo Pennisi. 1973 lp emi L'uovo di colombo cn Enzo volpini e Ruggero Stefani tour italiano spalla ai Deep Purple. 1975 lp Etna con marangolo Pennisi tante serate in italia nel '76 poi stop musica. Ricomincio tutto nel '89 suno in una sess di sax con i Big Chill, poi arriva hendrix tantissime serate poi tour europeo Belgio Olanda e Inghilterra con Michel Hazi (aka moon) e Alex Elena (bruce Dikinson) al rientro nasce Power of Soul con Lucrezio de SEta e Lorenzo feliciati poi tanti gruppi dal blues al rock e arriviamo ai giorni nostri: mi sono stufato, lo faccio solo per Hendrix. 

DORIANO MACCASINI 







Chitarrista della provincia di Sondrio, anche lui mancino come Jimi, uno dei più grandi interpreti hendrixiani del Nord Italia. Insieme a Paolo Bonfaldini alla batteria e da Roberto De Vittorio al basso e cori., nell'autunno 2000 fonda il mitico gruppo dei TRIOLADRO.

  Nel 2005 partecipano per la prima volta alla storica convention hendrixiana di Saturnia (GR) da allora saranno spesso graditi ospiti della manifestazione. Già questa notevole esperienza consacra il trio come tribute band a livello nazionale. Nell'estate 2013 vengono scelti tra le varie tribute band hendrixiane "non professioniste", per essere inseriti nella puntata su Jimi Hendrix del programma "Leggende rock" trasmesso su RAI 2 .

Negli ultimi anni sono ospiti inoltre di tutti i festival hendrixiani nazionali, tanto per citarne alcuni: BRESCIA "Hendrix day" 2014, BOLOGNA "Jimi Hendrix live" 2012/13/2014, TORINO "Hendrix in one day" 2013 e altre manifestazioni sempre a tema :-)



 STEFANO DE ANGELIS




L’amore per la chitarra nasce subito, inequivocabile fin da ragazzino ascoltando le prime note e melodie di canzoni popolari romane e napoletane suonate da mio nonno. La prima elettrica a 18 anni e subito il primo gruppetto di amici. La passione per il blues sopraggiunge nell’età matura dopo aver ascoltato tutto il resto; poi l’incontro con i grandi padri fondatori (Muddy Waters, Willie Dixon, ecc) e con gli artisti che hanno rivitalizzato il genere (Eric Clapton e Stevie Ray Vaughan in primis). La prima vera band dove ho iniziato a farmi le ossa sono stati gli Stone Washed che mi hanno accolto nonostante la mia poca pratica. Contemporaneamente ho iniziato lo studio della chitarra blues su vari metodi soprattutto americani, studio che tuttora continua. Il live è la mia dimensione naturale e attualmente divido la mia attività con due gruppi: Onorati Coffee Maker e la Killer band progetto di recente formazione che prevede brani originali in bilico tra tradizione e ricerca dell’originalità. A questi si affiancano brani tratti dal repertorio della tradizione blues attraverso una operazione di reinterpretazione e rivalutazione di un genere musicale che oggi è ovunque. Un condensato della musica della Killer band si può ascoltare nel il primo cd autoprodotto “Push the button”. Con questa band parteciperò il 27 giugno al Torrita blues festival. In passato ho avuto occasione di esibirmi con artisti vari tra i quali mi piace ricordare Louisiana Red e calcato le tavole di molti palchi tra i quali anche quelle del Pistoia blues festival. All’attività live da qualche anno si affianca quella dell’insegnamento privato della chitarra blues.

DEBBIE MOORE MORGAN





Debora Morgante alias Debby Moore Morgan, inizia a suonare la chitarra all’eta’ di 15 anni ispirata dal sound e i fraseggi di David Gilmour, leggendario chitarrista dei Pink Floyd. Si appassiona subito al blues elettrico e frequenta una scuola di musica a Ostia.
Forma la sua prima band nel 1997 ed inizia ad esibirsi nei locali di Roma proponendo un tributo ai Pink Floyd col quale oltre alla chitarra solista si cimenta anche nel canto e nei cori.
Prosegue la sua formazione musicale studiando jazz fusion presso la scuola Cherubini e suona con altre band ampliando il suo repertorio con classici dell’hard rock anni ’70 e ’80 e rock blues.
Nel frattempo rimane affascinata dalla chitarra di Gary Moore ed inizia a seguirlo in giro per l’Europa riuscendo nel 2008, durante il festival di Montreux a coronare il sogno di conoscerlo personalmente e a farsi firmare la chitarra (una Les Paul Gary Moore Signature del 2001). Da allora in poi non si separa piu’ dalla sua preziosa Les Paul con la quale propone insieme alla band “The Nessie Scream” un appassionato  e fedele tributo al suo grande idolo.
Con la stessa band, di cui fa parte anche suo marito Max alla batteria,  Debby propone anche diversi brani di Jimi Hendrix come “Red House”, “Foxy Lady”, “Voodoo Chile” e “Hei Joe” poiche’ la musica di Hendrix ha sempre rappresentato una grande ispirazione per Gary Moore il quale lo ha piu’ volte omaggiato durante la sua lunga carriera purtroppo interrotta tragicamente nel febbraio 2011.

GIOVANNI PAPISCA





 Le sue esperienze musicali appartengono a quella Roma, sul finire degli anni '60 e primi '70, nella quale tanti giovani musicisti romani iniziarono a scoprire e suonare il Blues e il rock 'n' roll partendo dalle cantine del centro storico romano, respirando quella cultura anglo-americana che avrebbe forgiato musicalmente da lì a venire intere generazioni in Europa e nel mondo. Dopo una piccola esperienza con Claudio Baglioni che per scelta non seguì nella sua prima tournè polacca, Giovanni preferì continuare a suonare la musica di Jimi Hendrix e dei Cream. Dopo aver lasciato per tanti anni le scene musicali della Capitale, non ha saputo resistere al "richiamo" del blues e del rock che, prima o dopo, inevitabilmente si presenta e così ha deciso di recuperare tutto il suo bagaglio di esperienze fatte in quegli anni, di rispolverare e riprendere le sue amate chitarre e il suo ampli e di formare una band di musicisti che avessero voglia di confrontarsi con la musica del Maestro e che avessero già maturato importanti esperienze nel blues e nel rock.

 GAETANO SORRENTINO





 Chitarrista napoletano autodidatta e naif, abituato a mettere il cuore nei live e nelle incisioni di cover e di propri brani, sempre ispirati al mancino di Seattle di cui è un grande cultore.

 Ha partecipato a numerose manifestazioni hendrixiane in tutta Italia,  Bologna, Torino, Roma, Brescia, Milano e Napoli.