lunedì 23 novembre 2015

"BUON COMPLEANNO JIMI" da tutta Italia


















Un week end, quello a venire,  denso di appuntamenti hendrixiani, in tutta Italia, da Nord a Sud, infatti gli italici fan di Jimi Hendrix festeggiano il suo settantatresimo compleanno.

Si parte giovedì 26 NOVEMBRE a ROMA, nel noto locale  

JAILBREAK.

VIA TIBURTINA, 870 

 ROMA

A festeggiare Jimi ci sarà Fulvio Feliciano insieme a dei mitici special guest, Marco D'angelo al basso, Maurizio Bonini e Elio Volpini alla chitarra.
 La Fulvio Feliçiano Band (Luca Mariani alla batteria, Roberto Fasciani al basso) proporrà al pubblico un insieme di brani per ripercorrere i tratti salienti della sua carriera. Un connubio di musicisti di spessore e dalla lunga esperienza, per un live commemorativo di alto livello tecnico.

 Ingresso libero ai bikers

Ingresso 5 euro

Per saperne di più:
https://www.facebook.com/fulviofelicianoofficial




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Venerdì, 27 NOVEMBRE

......E qui Roma fa il pienone, perchè non contenti i fan romani, per questa giornata hanno organizzato ben due eventi.

Il primo, grazie all'instancabile Giovanni Papisca si terrà al 

PORTORICANO DINER

VIA CRISTOFORO SABBADINO, 147

ROMA 

Si tratta di una nutrita rassegna di musicisti che renderanno tributo al magico chitarrista di Seattle, eccoli qui di seguito:

MARCO ROSSETTI   




EGIDIO MARCHITELLI





NICOLA COSTA



VINCENZO GRIECO




GIOVANNI PAPISCA




DEBBIE MOORE MORGAN




 Una serata da trascorrere insieme a chi ama la musica del grande mancino che durante la sua breve carriera rivoluzionò il modo di suonare la chitarra.

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Sempre a Roma al BIG MAMA, sarà ELIO VOLPINI Jimi Hendrix tribute band, ad omaggiare il fantastico mancino.
Ospite d'eccezione Fulvio Feliciano 


Fine anni 60 primi gruppi, nel 72 lp fonit Topi o uomini con Marangolo Bro e Carlo Pennisi. 1973 lp emi L'uovo di colombo cn Enzo volpini e Ruggero Stefani tour italiano spalla ai Deep Purple. 1975 lp Etna con marangolo Pennisi tante serate in italia nel '76 poi stop musica. Ricomincio tutto nel '89 suono in una session di sax con i Big Chill, poi arriva hendrix tantissime serate poi tour europeo Belgio Olanda e Inghilterra con Michel Hazi (aka moon) e Alex Elena (bruce Dikinson) al rientro nasce Power of Soul con Lucrezio de SEta e Lorenzo feliciati poi tanti gruppi dal blues al rock e arriviamo ai giorni nostri: mi sono stufato, lo faccio solo per Hendrix. 

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 Invece a BISCEGLIE al Ferus ci saranno i mitici, RAINBOW BRIDGE...... 




I Rainbow Bridge (Giuseppe “Jimi Ray” Piazzolla chitarra e voce, Paolo “Samro” Ormas batteria, Giovanni Nasca basso) sono una band proveniente da Barletta, tra le più promettenti ed innovative. Nascono nel 2006 e sono molto attivi in tutto il Sud Italia, ricevendo apprezzamenti anche dagli U.S.A. e Germania.

 Il tributo a Jimi Hendrix dei Rainbow Bridge è davvero originale ed emotivamente intenso, il trio scava nelle radici che hanno influenzato il grande maestro ed il risultato va al di là di ogni etichetta. Una celebrazione personale e visionaria della musica hendrixiana e dello spirito degli anni '60, una libera interpretazione di quel sound in un mix travolgente di blues, psichedelia distorta, graffianti improvvisazioni e rock puro. 
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Salendo verso nord  arriviamo in provincia di Padova, per la gioia dei fan veneti al


CIVICO OTTO
di 
PIOVE DI SACCO

renderà omaggio a Jimi Hendrix
THE NEBRASKA EXPERIENCE



 Il progetto The Nebraska Experience – Jimi Hendrix Tribute Band, nasce nel 2014
e deve il nome al suo fondatore, Nebraska Slim (aka Francesco Nicolè, chitarra e voce), musicista la cui passione per Hendrix è figlia di una forte vocazione blues.
Assieme a lui Manuel Lando (basso di lunga esperienza rock 60’) e Andrea Giacomelli (giovane e vibrante bacchetta jazz del gruppo), danno vita a un power trio che ha fatto della profonda e sincera ricerca sul suono hendrixiano la sua nota peculiare.
Sul palco i tre trascinano nel viaggio psichedelico del chitarrista più eclettico e magnetico della rivoluzione musicale anni 60’.




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......... E per finire siamo arrivati nell'estremo nord in quel di Sondrio dove i bravissimi e simpaticissimi TRIOLADRO, renderanno tributo all'incomparabile Jimi Hendrix.



DORIANO MACCASINI chitarrista della provincia di Sondrio, anche lui mancino come Jimi, uno dei più grandi interpreti hendrixiani del Nord Italia. Insieme a Paolo Bonfaldini alla batteria e da Roberto De Vittorio al basso e cori., nell'autunno 2000 fonda il mitico gruppo dei TRIOLADRO.

  Nel 2005 partecipano per la prima volta alla storica convention hendrixiana di Saturnia (GR) da allora saranno spesso graditi ospiti della manifestazione. Già questa notevole esperienza consacra il trio come tribute band a livello nazionale. Nell'estate 2013 vengono scelti tra le varie tribute band hendrixiane "non professioniste", per essere inseriti nella puntata su Jimi Hendrix del programma "Leggende rock" trasmesso su RAI 2 .

Negli ultimi anni sono ospiti inoltre di tutti i festival hendrixiani nazionali, tanto per citarne alcuni: BRESCIA "Hendrix day" 2014, BOLOGNA "Jimi Hendrix live" 2012/13/2014, TORINO "Hendrix in one day" 2013 e altre manifestazioni sempre a tema :-)




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QUINDI SE SIETE DEI VERI HENDRIXIANI  NON AVETE SCUSE AD UNA DI QUESTE MANIFESTAZIONI CI DOVETE ANDARE !

lunedì 2 novembre 2015

JIMI HENDRIX. Brancaccio 24 maggio 1968, primo show

 Fui presente a quel concerto perché gia amavo la musica rock che in quel momento si stava evolvendo in forme sempre meno soul e più aggressive.
Ero un liceale, quindi potevo avere 15 o 16 anni e per me quel concerto rappresento' una vera botta di vita .
Ero seduto nella platea del teatro ,allora anche cinema,ed avevo pagato i biglietti una discreta cifra per essere proprio sotto il palco.
Il gruppo manifesto' subito di che cosa era capace ed io ne fui estasiato ; il batterista pestava sui i rullanti come un ossesso,spezzando molte bacchette.
Bonta' divina volle che parte di una  una bacchetta spezzata venisse lanciata dal batterista nella mia direzione e mi cadde proprio addosso.
Fui soffocato da molteplici mani che cercavano di sottrarmi la reliquia,ma tenni duro e riuscii a tenerla.
Tutto cio avvenne nel più totale delirio musicale , con corpi che saltavano, urlavano dimenandosi al ritmo della musica di Jimi.
Io naturalmente ero uno di questi.
Nell'occasione ero insieme ad un mio carissimo amico con il quale ho continuato il sodalizio amicale fino ad oggi
Con lui spesso ricordiamo quel concerto,e l'episodio della bacchetta che conservai per anni mostrandola agli appassionati di musica rock con il conforto della testimonianza del mio amico presente e che piu' volte mi chiese di poterla tenere in casa per poterla a sua volta esibire.
Nei miei molteplici traslochi ho perso la mia reliquia, e stento a pensare che se ancora l'avessi  qualcuno sarebbe disposto a credere alla sua origine.
Bei ricordi di adolescenza piena di passione; tempi in cui credevo che il mondo sarebbe cambiato anche  grazie alla musica ed ad ogni altra espressione di arte .
Qualcosa è cambiato,purtroppo non cambia il genere umano che nella evoluzione della specie mantiene sempre un desiderio di sopraffazione e di avidita'.
Se avessi ancora quella bacchetta la sventolerei per gridare," eravamo belli ed avevamo un sogno,e questo ci faceva sentire ricchi.........provate voi a sognare ora."

Bruno D'Angelo

tutte le foto sono di Domenico Chianura ©